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Coppa Italia, niente finali a Lodi E Forte pensa se farsi avanti
Il Comune lombardo nega l’utilizzo del palazzetto per motivi legati al Covid Tosi: valuteremo se fare domanda entro domenica. Stasera Trissino-Valdagno
forte dei marmi. Il colpo di scena che non ti aspetti, stavolta, non arriva da un qualche verdetto della pista. Mentre infatti si attende il posticipo della 23ª giornata del campionato di serie A1 – stasera alle 20.45 si affronteranno Trissino e Valdagno – il Comune di Lodi ha negato nella giornata di ieri la concessione del PalaCastellotti alla locale società giallorossa in vista della Final Four di Coppa Italia in programma il 24 e il 25 aprile.
In base alla classifica con cui si sono stabilite le qualificazioni alla manifestazione (ovvero quella stilata al termine del girone di andata) i lombardi avrebbero infatti potuto godere di una prelazione sull'organizzazione dell'evento. Per la società del presidente Gianni Blanchetti è stata invece una doccia fredda quella arrivata dall'amministrazione comunale: costretti alla rinuncia dell'evento nel 2019 (quando l'intera competizione venne annullata a causa del primo lockdown), anche quest'anno quindi Lodi non potrà ospitare la Coppa Italia. Il motivo sarebbe legato alla pandemia. «Dato il perdurare dell'emergenza epidemiologica – si legge nel comunicato del Comune lodigiano : si ritiene di dover evitare a massima tutela della salute pubblica l'organizzazione sul territorio di eventi straordinari sia sportivi che culturali». Un'occasione mancata, dato che la Fisr per questa stagione si sarebbe fatta carico di tutti gli oneri economici.
L'unico elemento necessario a garantirsi la sede dell'evento è accogliere il protocollo speciale garantiti dalla Federazione per lo svolgimento della Coppa (con partite a porte chiuse e tamponi garantiti non solo per i giocatori ma anche per gli addetti ai lavori e per la stampa, il solo personale ammesso all'interno della struttura). Da ieri perciò l'affidamento della Final Four è tornato in ballo: la Fisr ha emesso comunicazione a tutte le società (non solo di serie A1 ma anche di A2 e femminile) di essere in attesa di manifestazioni d'interesse entro la serata di domenica per procedere poi all'affidamento in base all'ordine di classifica e di categoria. In prima fila ci sarebbe proprio il Forte dei Marmi (secondo nella griglia della Coppa). «Valuteremo in questi giorni confrontandoci anche con il Comune - commenta il presidente rossoblù Piero Tosi – sicuramente la situazione è delicata ma organizzare qui l'evento potrebbe essere interessante anche per le finali di A2, dove anche Cgc Viareggio e Forte dei Marmi potrebbero qualificarsi». —
Gabriele Buffoni
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