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Versilia

Forte, a Lodi un pareggio che profuma di vittoria Il primo posto è salvo

Gabriele Buffoni
Forte, a Lodi un pareggio che profuma di vittoria Il primo posto è salvo

I rossoblù costretti a inseguire per tutta la gara strappano un punto d’oro Decisivo uno stratosferico Ambrosio: sue quattro delle cinque reti rossoblù

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Gabriele Buffoni

LODi. Una sofferenza lunga 50 minuti, sempre ad inseguire, fino a un pareggio che alla fine ha quasi il sapore di una vittoria. Il Forte dei Marmi chiude sul 5-5 il derby d'Italia contro il Lodi e mantiene il primato, seppur tenendo aperto uno spiraglio alle inseguitrici (prima tra tutti, il Trissino di Nuno Resende che affianca il Lodi a 48 puntu ma è terzo per gli scontri diretti).

La tensione, è evidente, si respira eccome sulla pista del PalaCastellotti nonostante il vuoto sugli spalti. La paura di vedersi sfuggire il primo posto è tale che in avvio di partita i due portieri non fanno fatica a ben figurare: Gnata mura Illuzzi, Grimalt si dimostra una muraglia su un paio di incursioni di Marti Casas, ma in realtà la gara fatica a decollare sotto il profilo del ritmo. È in questo torpore carico di tensione che al 4'02'' arriva la fiammata di Compagno che dalla tre-quarti della pista sorprende il portiere rossoblù che vede la pallina solo quando questa gonfia la rete alle sue spalle. Troppi gli errori in fase di impostazione dei fortemarmini che non sembrano ingranare la marcia giusta. Se anche sull'altro fronte il Lodi non forza la giocata quindi, ai padroni di casa basta attendere che il Forte si schiacci un po' di più in difesa per trovare con Elia Cinquini il gol del raddoppio.

Per i rossoblù la partita sembra indirizzarsi sul peggiore dei binari ma la fiaccola della speranza non è del tutto spenta e Federico Ambrosio ha un guizzo da fuoriclasse che prima dell'intervallo riapre la partita.

Nella ripresa è però ancora il Lodi ad allungare con Enric Torner e se anche Ambrosio trova la rete del 3-2 insaccando la respinta di Grimalt su tiro di rigore, Francesco Compagno prova a chiudere la partita. Il giovane talento del Lodi al 10'37'' fredda Gnata su tiro diretto dopo il cartellino blu affibbiato - tra le proteste rossoblù - proprio al bomber italo-argentino del Forte, poi al 13'57'' insacca il gol del 5-2 con un gran tiro rasoterra dalla distanza.

L'apparenza però ancora una volta inganna e quando tutto sembra ormai perduto il Forte torna incredibilmente a crederci. Nel finale il Lodi cala fisicamente e i rossoblù cacciano finalmente fuori il carattere. Marti Casas riapre la partita, Federico Ambrosio la riacciuffa: con un poker personale che ha dell'incredibile, il goleador italo-argentino salva il Forte strappando un pareggio che per i versiliesi, dopo aver inseguito la squadra di Pierluigi Bresciani per 50 minuti, ha di sicuro un sapore dolce. —

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