Il presidio
Real Forte, con la Sammaurese non sono ammessi altri errori
Dopo la scoppola rimediata domenica in trasferta contro il Lentigione nella sfida di oggi in Romagna servono punti e prestazione convincente
Gabriele Buffoni
Forte dei Marmi. Una partita da non fallire. Se la netta sconfitta con il Lentigione subita domenica non sembra aver lasciato trascichi eccessivi sul morale o sugli obiettivi del Real Forte Querceta (il livello degli emiliani era decisamente superiore a quello dei versiliesi e d'altronde le due compagini hanno ambizioni diametralmente opposte), oggi per i nerazzurri di mister Christian Amoroso è arrivato il tempo di dimostrare cinismo e concretezza. Alle 14.30 allo stadio "Macrelli" di San Mauro Pascoli infatti i versiliesi affronteranno la Sammaurese nel recupero della 15esima giornata: uno scontro diretto in chiave salvezza da cui il Real non può permettersi di uscire sconfitto.
La ragione è presto spiegata dalla classifica: con 25 punti al seguito, la squadra versiliese ha un vantaggio di 6 punti sui rivali di San Mauro ma questi ultimi hanno ben tre gare in più da recuperare rispetto ai fortemarmini. Riuscire a conquistare quindi il vantaggio nello scontro diretto potrebbe rivelarsi particolarmente utile per il gruppo guidato da mister Amoroso che infatti, nonostante il poco tempo a disposizione, si è concentrato attentamente sulla preparazione della sfida odierna. «Fare punti oggi è fondamentale - dichiara il tecnico del Real Forte - lo so io, ma soprattutto ne sono coscienti i giocatori: l'atmosfera nello spogliatoio è carica, sono fiducioso che andremo a giocarci una grande partita mettendo in campo tutto quello di cui siamo in grado. Sarà necessario perché affrontiamo un avversario che si è rafforzato e che dopo un inizio un po' più faticoso ha poi iniziato a trovare il suo equilibrio in campo riuscendo anche ad ottenere risultati importanti. Basti guardare all'anticipo che sabato hanno vinto contro una squadra ben attrezzata come il Prato - spiega - servirà la massima concentrazione per poter avere la meglio».
Inevitabile per mister Amoroso ricorrere ancora una volta al turnover. Spazio intanto a Di Paola e Del Dotto, entrambi rientrati dopo un turno di squalifica: per il giovane difensore potrebbe figurarsi subito un posto accanto a Guidi, ma molto dipenderà dalle condizioni del veterano della difesa nerazzurra. Con lui in campo non è da escludere una difesa a tre, anche se è probabile che mister Amoroso propenda comunque per una linea a quattro garantendo flessibilità di modulo: possibile in quest'ottica l'inserimento di Bonati e lo slittamento a terzino di Del Dotto, con uno tra Maccabruni e Maffini sull'altra fascia. A centrocampo dovrebbe tornare confermato dal primo minuto capitan Fabio Biagini. —
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