Italia
Oasi e Jenco, stasera debutto nel segno delle assenze
Le ragazze di Francesconi ospitano a Lido il Livorno di Cristina Zecchi La squadra di Bertini inizia in trasferta nel palazzetto del Grosseto
VIAREGGIO. Oggi è il gran giorno. Oasi e Jenco scenderanno in campo per dare il via al campionato di pallavolo di serie C. Un campionato anomalo, a distanza di un anno dalla brusca interruzione per la pandemia ancora in corso e che a tre giorni dall’inizio ha cambiato le regole del gioco escludendo le retrocessioni in serie D, scelta all’apparenza positiva ma valutata negativamente sia da coach Francesconi (Oasi) che da coach Bertini (Jenco).
Per l’Oasi che quest’anno scenderà in campo sotto il nome Theollyscrown Oasi Viareggio sarà l’esordio al Pardini Center di Lido di Camaiore dove alle 21 ospiterà il Volley Livorno della selezionatrice regionale Cristina Zecchi.
Parte invece in trasferta il cammino della Jenco che in estate ha accettato la sfida di prendere parte alla serie C accettando il ripescaggio: alle 21 le viareggine giocheranno in casa del Luca Consani Grosseto.
Ad accomunare le due società, assenze importanti: l’Oasi dovrà fare a meno della regista titolare Sara Lilli partita per il programma di studi Erasmus e di Elisa Bruno ferma per una distorsione al ginocchio destro (probabile recupero già per il prossimo match) mentre la Jenco dovrà privarsi del capitano Giulia Baldini ferma ai box per la lieta novella che la vede in attesa del primo figlio. «Cambiare l’indizione a tre giorni dall’inizio è una scelta assurda e insensata – ha detto il coach dell’Oasi Alessandro Francesconi che spiega –: se lo avessero deciso a monte, mesi fa ogni società avrebbe fatto la sua scelta, ma adesso non è rispettoso di chi ha investito con sacrificio per fare una buona squadra. Noi avremmo fatto le stesse scelte e puntiamo ad arrivare nei primi tre, ma mi chiedo che senso abbia aver fatto tanti ripescaggi per creare dei sotto gironi e mandare in giro le squadre, in una situazione di pandemia come quella attuale, soprattutto considerato che se una società non punta ai playoff la seconda fase non ha stimoli».
Francesconi poi puntualizza: «Per me i ripescaggi hanno senso in serie A o al più dalla serie B, per il resto i campionati vanno vinti sul campo». Francesconi torna anche sulla composizione del girone: «Quale è il senso di aver messo squadre a 200km da Viareggio, quando si parla di “vicinanza”, avrebbe avuto più senso mettere insieme Viareggio con Lucca. Detto questo il nostro obiettivo rimane fare del nostro meglio».
Tra le giovani dell’Oasi è convocata Emma Francesconi, atleta di interesse regionale. «Siamo pronti ad iniziare questo campionato – ha detto Vittorio Bertini, coach Jenco – ci siamo allenati praticamente sempre grazie anche al nostro preparatore atletico Manuel Corrieri. È stato un lungo periodo di preparazione e questo ci ha permesso di recuperare la forma fisica ed atletica mentre da un punto di vista tecnico tattico, senza i riscontri del sabato e delle gare si può fare molto poco. La gravidanza di Baldini è una gioia per tutti noi ed ha portato ad inserire in pianta stabile la nuova arrivata Federica Lazzarini e valutare altre soluzioni interne come Giulia Pesce su cui puntiamo molto. Difficile avere un’idea del girone soprattutto perché la condizione in cui arriveremo un po’ tutti non sarà proprio delle migliori, mi spiace non aver avuto la Pantera. È questa una formula – conclude il coach Jenco – che ti chiede tutto subito e quindi i risultati saranno un po’ sfalsati dai valori assoluti, ma non vediamo l’ora di iniziare con la bella novità del Palazzetto dello sport di Viareggio che ospiterà le nostre gare casalinghe». —
Nicoletta Dati
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