Il Tirreno

Versilia

hockey su pista: serie A1 

Motaran, l’uomo della rimonta «Merito di tutta la squadra»

Gabriele Buffoni
Motaran, l’uomo della rimonta «Merito di tutta la squadra»

Il capitano del Forte decisivo nel risolvere il derby col Follonica a fil di sirena Ma la prossima stagione potrebbe cambiare casacca e passare al Valdagno

3 MINUTI DI LETTURA





Gabriele Buffoni

Forte dei Marmi. I colori sono sempre il rosso e il blu del Forte dei Marmi, ma probabilmente sabato sera - al termine del derby al cardiopalma che ha visto i versiliesi imporsi per 5-4 al fotofinish sul Follonica - Davide Motaran avrebbe anche potuto indossare tuta e mantello da Superman e in pochi avrebbero avuto da ridire. In una gara in cui il Forte è sempre stato costretto ad inseguire è stato infatti il guizzo del capitano, decisivo nel momento più difficile, a risolvere la partita.

Motaran, un gol a due decimi di secondo dal termine e tre punti in cui ormai nessun osava sperare: come ci si sente nei panni dell'eroe che ha risolto una sfida tanto decisiva?

«Non mi ritengo il risolutore del derby: i veri eroi sono tutti quelli che sono scesi in pista stasera e che ci hanno creduto fino in fondo. Non avrei fatto quel gol se Rubio non avesse recuperato quella pallina in difesa o se Ambrosio non mi avesse fatto quell'assist tanto preciso che bastava solo spingerla dentro per realizzare. Io sono stato solo la parte finale di un sacrificio compiuto da tutta la squadra: l'avevo sbagliato pochi minuti prima su uno schema identico, colpendo la traversa. Quando ho visto che la pallina era davvero entrata non ce l'ho fatta a trattenere la gioia: dopo tutta la fatica fatta la sensazione di liberazione è stata indescrivibile».

Dopo il pareggio amaro di Montebello, quanto serviva al Forte una vittoria del genere?

«Molto più di quanto si è disposti ad ammettere. Rimontare quattro volte il Follonica in una partita così tesa e in un momento non facile per noi significa avere gli attributi. E noi abbiamo dimostrato di averli in pista con grande coraggio e forza di volontà. È stato un derby davvero durissimo, risolverla in questo modo a due decimi di secondo dalla fine forse rende tutto ancora più bello. Ci abbiamo messo tutto, lottando con cuore e sacrificio. Penso che in un momento come questo al nostro spogliatoio faccia meglio vincere in questo modo, un po' rocambolesco, rispetto ad un successo più semplice con cinque o sei reti di scarto».

Nel secondo tempo il Forte è sembrato molto più concentrato: cosa vi siete detti nello spogliatoio per cambiare volto in questo modo?

«Solo di non mollare, e di giocare tranquilli: eravamo troppo macchinosi nei primi 25 minuti, con la testa affollata da altri pensieri. Invece dovevamo solo concentrarci sulla partita, pensare ai tre punti e mettere in campo tutto. Credo che questa sia una squadra di campioni e, come tali, nel momento del bisogno questo fa la differenza: l'abbiamo dimostrato contro il Follonica e lo faremo anche più avanti, ne sono convinto».

In questo periodo si parla molto anche di mercato per la prossima stagione: sembra che la sua trattativa per il rinnovo con il Forte abbia subito dei rallentamenti. Voci parlano di un crescente interessamento dal Veneto, in particolare dal Valdagno: può dirci di più?

«Al momento no, ci incontreremo probabilmente con la società nei prossimi giorni per tornare a discuterne. Per adesso posso solo dire che la trattativa è ancora aperta: ci sono tante cose a cui pensare e voglio valutare serenamente la scelta migliore per il mio futuro. Non mi sento di escludere nulla al momento». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web