Il Tirreno

Versilia

qui verdeazzurri 

Vangioni: «È un anno che gira tutto storto»

Giacomo Corsetti

La sconfitta al 90° lascia l’amaro in bocca nel Seravezza «Siamo vivi, giochiamo bene, ma ci manca la fortuna»

2 MINUTI DI LETTURA





Giacomo Corsetti

Seravezza. C'è grande rammarico per il Seravezza di Vangioni dopo la sconfitta contro il Mezzolara. Ancora una volta battuto in casa e ancora una volta subendo una rimonta.

Per i verdazzurri la crisi continua e la situazione in classifica comincia a farsi seria. Una delusione che non viene nascosta da Daniele Martinelli, vice dello squalificato Walter Vangioni: «È pazzesco, quest'anno ci gira in questa maniera. Finirà questo periodo. La squadra gioca bene, è viva e crea occasioni. Ci manca un po’ di fortuna sotto porta quando bisogna chiudere le partite. Non si spegne la luce nella squadra. I ragazzi non smettono mai di giocare. Il problema è che alla prima occasione ci puniscono. Noi facciamo sette tiri e una rete, gli avversari segnano alla prima opportunità. Questo è quello che sta succedendo adesso».

«Avevamo visto - conclude - che potevamo colpire il Mezzolara sulle fasce e così è stato. Sono tante le occasioni che abbiamo avuto. Sul lato del gioco credo che l'abbiano visto tutti che la partita l'abbiamo fatta noi».

«Come ultimamente succede - commenta un amareggiato Podestà - andiamo sempre in avanti, giochiamo, andiamo in vantaggio, creiamo altre occasioni ma alla fine succede quello che è capitato oggi. Prendiamo la rete del pareggio e poi perdiamo le partite. Bisogna analizzare bene durante l'allenamento quali sono gli errori, cercare di migliorarci perché è davvero un brutto periodo. Però siamo una squadra unita e sono più che convinto che ne usciremo». «Secondo me - continua l'attaccante verdazzurro - non è una questione di fragilità. Siamo un organico molto completo, abbiamo un ottimo carattere e ottime individualità tecniche. Forse ci manca un po’ di incisività negli episodi chiave di un match».

Stato d’animo ovviamente opposto per il tecnico del Mezzolara Romolo Eugenio Togni: «È quel tipo di partite che fa piacere vincere perché fai una fatica incredibile per tanti motivi. Dalla bravura dell' avversario al campo pesante. I ragazzi sono stati bravi a resistere nel primo tempo e poi per la mentalità messa in campo nella ripresa. Grazie anche all'ingresso di Ferretti, arrivato in settimana, che ci ha permesso di guadagnare qualcosa in più, sopratutto su un campo del genere».

Un Togni che rende omaggio anche al Seravezza: «Ho seguito le ultime partite e fanno del bel gioco, creano tanto ma non concludono. Non guadagnano quello che meriterebbero. Volevo lasciare un messaggio a mister Vangioni di continuare così perché credo che, prima o poi, avranno fortuna anche loro. Devo fare i complimenti al Seravezza perché ci hanno messo davvero in difficoltà. Vincere partite così ti dà moralmente sei punti invece che tre». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera