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parla il ct della nazionale 

Mariotti dà i voti al campionato «Vedo tanti risultati anomali»

Gabriele Buffoni
Mariotti dà i voti al campionato «Vedo tanti risultati anomali»

«Ambrosio e Illuzzi gli azzurri migliori del girone d’andata, Gavioli la delusione Occhio a Cocco: se tornerà, può spostare gli equilibri della prossima stagione» 

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Gabriele Buffoni

Viareggio. Mentre il campionato di serie A1 di hockey si avvicina al suo effettivo giro di boa (deve ancora essere recuperata una giornata del girone di andata, sebbene le squadre abbiano già giocato un paio di turni del ritorno) i lavori della Nazionale si concentrano sul prossimo Europeo: annullato il torneo di Montreux (in aprile), la prospettiva per gli azzurri è infatti quella di concorrere per il titolo continentale che non sarà messo in palio a luglio (l'appuntamento è slittato con la rinuncia della Francia all'organizzazione del torneo) ma forse – non ci sono date ufficiali: molto dipenderà dall'emergenza Covid – a settembre 2021. Intanto però prosegue il lavoro di osservazione del ct Massimo Mariotti per quelle che saranno le prossime convocazioni in Nazionale.

Mariotti, che valutazione dà a questa prima fase del campionato di serie A1? Si aspettava questo tipo di classifica al giro di boa?

«Sicuramente è un campionato interessante e sorprendente per gli appassionati, a partire dai risultati inaspettati che generano le anomalie rispetto ai pronostici che oggi vediamo in classifica. Però sotto il profilo tecnico, che come ct della Nazionale mi interessa particolarmente, devo ammettere che al di là degli alibi che vanno concessi vista la particolarità di questa stagione segnata dalla pandemia nessuna squadra ha a mio avviso mostrato personalità. Vedere il Lodi pareggiare a Correggio nel giorno di una gara come Trissino-Forte di cui avrebbe dovuto approfittare, e lo stesso vale per il pareggio del Forte con il Montebello o la sconfitta del Trissino contro il Sandrigo, mi lascia con più di un dubbio: sicuramente c'è grande equilibrio, ma credo che ci siamo orientati verso un abbassamento del livello anziché un innalzamento».

Per quanto riguarda i giocatori della Nazionale, ha avuto qualche conferma?

«Ambrosio e Illuzzi si stanno confermando come ormai da qualche stagione due giocatori fondamentali. Ma anche due giovani come Francesco Compagno e Alberto Greco mi sono piaciuti molto. E tra chi è emerso in maniera particolare c'è anche Bruno Sgaria: Gnata e Barozzi stanno facendo altrettanto bene, ma se il Valdagno si trova oggi così in alto in classifica lo deve in buona parte alle sue prestazioni. E poi Verona e Cocco, nel campionato portoghese: l'esperienza che hanno maturato sarà importantissima per le competizioni internazionali, potrebbero diventare di veri trascinatori per la Nazionale».

Giulio Cocco potrebbe non rinnovare con il Porto: secondo lei tornerà in Italia?

«Se le voci risulteranno vere, potrebbe tornare nel nostro campionato. In tal caso potrebbe rappresentare l'ago della bilancia della prossima stagione perché è un giocatore fenomenale. Bisognerà capire quale società, nel caso, riuscirà ad offrirgli quanto merita per accaparrarselo».

C'è stato qualcuno che invece non ha soddisfatto le sue aspettative?

«Forse mi sarei aspettato qualcosa di più in fase realizzata da Davide Gavioli, perché per le qualità che ha avrebbe potuto dare a Trissino un apporto maggiore. Però è un ottimo giocatore, saprà rifarsi nel girone di ritorno». —

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