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Forte dei Marmi a Trissino per dare la svolta decisiva

Gabriele Buffoni
Forte dei Marmi a Trissino per dare la svolta decisiva

Per i rossoblù questa potrebbe essere la partita chiave della stagione Orlandi: «Se vincessimo significherebbe che meritiamo la vetta della classifica»

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Gabriele Buffoni

FORTE DEI MARMI. Nel girone di andata, lo scorso 21 ottobre, lo scontro con il Trissino fu per il Forte dei Marmi la partita della svolta. Oggi come allora, la trasferta in Veneto sulla pista del PalaDante potrebbe rappresentare un altro momento chiave per la stagione dei rossoblù di Alberto Orlandi. Dopo le gare disputate ieri sera il Forte giocherà il posticipo domenicale con l'unico obiettivo di tornare in Versilia con i primi tre punti conquistati fuori casa nel 2021: non un risultato che servirà solo per mera statistica ma soprattutto per non mollare la presa sulla capolista Lodi che oggi - in contemporanea ai rivali fortemarmini: per entrambe le partite il fischio d'inizio è alle 18 - se la vedrà in casa del Correggio.

Difficile però pensare che capitan Motaran e compagni si soffermeranno più di tanto a ricevere aggiornamenti in diretta dalla pista emiliana: lo scontro che li pone di fronte al Trissino è infatti tra i più duri dell'intera categoria. Almeno sulla carta la squadra guidata da Nuno Resende è una delle più ambiziose pretendenti al titolo, con una rosa farcita di campioni del calibro di Caio, João Pinto ed Emanuel Garcia (per non parlare del portiere Adrià Català, tra i migliori in Italia e vero incubo per il Forte durante i suoi anni trascorsi con la maglia del Lodi) e tanta qualità da spendere in pista.

Tuttavia, a fronte di un mercato ad altissimi livelli (e costi), il Trissino è forse la sorpresa in negativo più eclatante del campionato. Da una squadra con queste caratteristiche ci si sarebbe aspettati una lotta serrata per la vetta della classifica, invece i vicentini sono fermi al quinto posto (con 8 vittorie e 5 sconfitte, l'ultima mercoledì in casa contro il Sandrigo), a -9 dalla capolista e con solo tre punti in più rispetto a Bassano e Montebello.

«Non mi soffermerei troppo sulla loro posizione in classifica o sugli ultimi risultati che hanno ottenuto - dichiara però il tecnico del Forte Alberto Orlandi, cauto nel presentare la partita odierna - questo campionato, come abbiamo avuto modo di sperimentare anche noi sulla nostra pelle, può riservare molte sorprese anche quando si affrontano squadre che appartengono alla seconda metà della classifica. Dal Trissino oggi mi aspetto una grande partita, anche per la rabbia che i giocatori di Resende proveranno dopo aver perso col Sandrigo. Servirà da parte nostra la massima concentrazione anche se dalla gara di andata, dove ci mancavano Burgaya e Maremmani ed eravamo ancora agli inizi del campionato, siamo cresciuti moltissimo e fortunatamente abbiamo recuperato dai vari infortuni: in particolare voglio dinamismo ed elasticità di gioco, perché sarà questa la chiave di volta per vincere contro un avversario attrezzato come il Trissino. Questa è l'ultima partita del tour de force di questo avvio del nuovo anno, se riusciamo a vincere anche in Veneto significherà che meritiamo davvero di stare ai vertici di questa categoria». —

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