Ambrosio, il bomber infelice «Vogliamo tornare in vetta»
L’attuale capocannoniere del torneo insoddisfatto degli ultimi due pareggi «Ci siamo giocati il primato: ora sarà decisivo lo scontro diretto col Valdagno»
Gabriele Buffoni
Forte dei Marmi. Sedici gol in dieci partite, una media di 1.60 gol per match. Passano gli anni, insomma, ma la stecca d'oro del campionato di serie A1 - che porta ancora il nome di Federico Ambrosio, ultimo vincitore del trofeo per il miglior marcatore del massimo campionato (era la stagione 2018-2019) - si ripete. L'attaccante italo-argentino del Forte dei Marmi non si smentisce e sebbene la squadra attualmente non occupi una posizione da podio in classifica (a causa degli ultimi, amari pareggi contro Bassano, Montebello e Follonica) lui è ancora lì: in vetta alla classifica cannonieri, con la stessa media della passata stagione (al momento dell'interruzione causa Covid-19 era infatti in testa) e di quella precedente, quando si aggiudicò il titolo.
Ambrosio, il 2020 si è chiuso con i suoi 4 gol a Follonica e una certezza: lei in testa alla classifica marcatori per la terza stagione consecutiva. Come giudica il suo momento di forma?
«A livello realizzativo sicuramente la partita di Follonica è stato il momento migliore di quest'anno, anche se purtroppo siamo tornati a casa con un punto solo. Anzi, forse questo ha reso ancora più amaro pareggiare nel derby contro di loro. Però non mi ritengo ancora al 100 per cento della forma fisica: questa è una stagione strana, dobbiamo ancora riprenderci tutti e l'unica soluzione per arrivare al top è continuare a lavorare duramente. So di poter dare ancora di più e spero di riuscire a dimostrarlo in pista con l'aiuto dei miei compagni, senza i quali non riuscirei mai a segnare così tanto. Per il bene della squadra, più che per il titolo di stecca d'oro».
Martedì intanto si tornerà in pista per la prima partita del nuovo anno, la sfida contro il Correggio.
«È una di quelle partite da prendere con le molle: non vogliamo commettere gli errori fatti contro il Montebello ad esempio. Torniamo a giocare in casa dove vogliamo quanto prima riprendere a vincere, perciò contro il Correggio i tre punti sono obbligatori da conquistare: non c'è altra soluzione, anche perché rischiamo altrimenti di perdere contatto con il gruppo di testa della classifica».
Gli ultimi pareggi vi hanno pregiudicato la vetta: c'è voglia di rivalsa?
«Tantissima: contavamo di fare sei punti nelle ultime due partite e ne abbiamo invece conquistati due soltanto. Quei quattro punti lasciati per strada si faranno sentire, per cui non possiamo permetterci altri errori. Sappiamo dove vogliamo e dove ci meritiamo di stare, vogliamo prenderci il nostro posto in questa serie A1. Ho grande fiducia in questa squadra e sebbene ci siamo complicati la vita possiamo rimediare: tra le due partite che andranno recuperate del girone di andata c'è anche lo scontro diretto con il Valdagno: quella sfida sarà un crocevia».
Anche se ancora la Federazione dovrà deciderne le modalità, non vi preoccupa l'eventuale piazzamento in ottica Coppa Italia?
«Intanto speriamo di poter giocare una Final Eight o comunque poter disputare il trofeo, viste tutte le restrizioni. Però contiamo di fare punti importanti nelle prossime partite e di guadagnarci un piazzamento migliore in classifica prima che si ricavi il gruppo delle prime otto che si giocheranno la Coppa». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
