Il Tirreno

Versilia

hockey 

La forza del Forte si chiama Gnata La sua porta è la più solida della A1

Gabriele Buffoni
La forza del Forte si chiama Gnata La sua porta è la più solida della A1

Dopo il successo di Sandrigo, i rossoblù hanno subito solo sedici reti Il portierone: «Il derby post natalizio contro Barozzi? Uno stimolo in più...»

3 MINUTI DI LETTURA





Gabriele Buffoni

Forte dei Marmi. Il vero asso nella manica di questo Forte dei Marmi votato all'offensiva si sta rivelando essere sempre più la retroguardia. Lo dicono i dati, oltre che le prestazioni. Se con 40 reti all'attivo i rossoblù sono il quarto attacco della serie A1 (alla pari del Sarzana e dietro a Lodi, Valdagno e Bassano), il primato dei versiliesi si rispecchia proprio nei pochi gol subiti: solo 16, due in meno rispetto al Follonica di Leonardo Barozzi. Un risultato raggiunto - come dimostrato anche nella partita di sabato a Sandrigo - grazie alle parate di Riccardo Gnata: il portiere del Forte e della Nazionale sta infatti mantenendo una sorprendente media (per l'hockey) di solo 2 gol subiti a partita.

Gnata, a Sandrigo ha sfiorato l'obiettivo personale di chiudere i 50 minuti di partita senza subire reti: quanto rammarico per quel gol concesso a Vazquez?

«Nonostante la vittoria ammetto che un po' di fastidio l'ho provato, specialmente perché ero pure riuscito a parare il suo tiro di prima di schiena, compiendo un mezzo miracolo. Per un portiere alla fine concludere una partita intera senza subire reti è come per un attaccante riuscire a segnare una tripletta: vorresti prendere la pallina e portartela a casa come souvenir. Quello che conta però alla fine non è l'ambizione personale ma il risultato complessivo a cui abbiamo contribuito tutti».

A Sandrigo vittoria non roboante ma tre punti importanti: vi aspettavate questo livello di agonismo dalla squadra di Vanzo?

«Sapevamo che il Sandrigo stava cavalcando l'onda dell'entusiasmo ed è una squadra in crescita: la classifica non rispecchia affatto il loro livello, sono partiti al di sotto delle loro potenzialità. Questi tre punti sono molto preziosi: ci faranno comodo a fine stagione, più di quanto si possa pensare adesso».

Fatta eccezione per l'esordio a Sarzana, siete imbattuti e con la miglior difesa del campionato: è questo il segreto di un Forte molto più votato all'offensiva?

«Forse sapendo noi per primi che quest'anno la difesa non sarebbe stato il nostro punto di forza ci stiamo tutti impegnando per dare ancora di più nella fase arretrata, riuscendoci meglio che in passato. È una gran bella soddisfazione, non solo per me ma per tutti perché senza l'impegno e il sacrificio dei miei compagni in difesa non saremmo mai rimasti tanto imbattuti. Fondamentale ora continuare su questa strada, anche per lanciare un messaggio a tutti: il Forte c'è e ci devono temere».

Domani Montebello, poi dopo Natale il derby contro il Follonica contro Barozzi, il secondo miglior portiere di A1 al momento: la vostra sarà una sfida nella sfida?

«Sicuramente affrontare Leo è uno stimolo in più. La classifica di miglior portiere ora lascia il tempo che trova, bisogna guardarla a fine stagione». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web