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Seria a1 

Goleada rossoblù a Breganze il Forte ritrova Burgaya

Gabriele Buffoni
Goleada rossoblù a Breganze il Forte ritrova Burgaya

I ragazzi di mister Orlandi hanno travolto i veneti subito nei primi minuti di gioco nel secondo tempo Gnata ha potuto riposarsi lasciando spazio al giovane Bertozzi

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forte

Finisce con una goleada ai limiti della mattanza la trasferta a Breganze del Forte dei Marmi, capace di asfaltare la squadra di casa con un perentorio 13-1 che davvero non ammette repliche. Di fronte ad un Breganze fortemente ridimensionato rispetto alle passate stagioni e orfano di un giovane di talento come Mattia Ghirardello, i rossoblù non si sono fatti remore e fin dal primo minuto hanno indirizzato la partita sui binari giusti mettendo ampiamente in cassaforte il risultato già allo scoccare dell’intervallo.

Mister Alberto Orlandi era partito da Vittoria Apuana con le idee ben chiare in testa, sebbene alla vigilia avesse mantenuto una sorta di cautela (anche per rispetto di un avversario che, da fanalino di coda della serie A1 ancora a 0 punti, non sta attraversando un periodo semplice) sul pronostico: sfruttare i primi minuti per imbastire un assedio all’area di rigore dei locali e consolidare un solido vantaggio in modo da sfruttare appieno il turnover. Non solo per dare minuti preziosi a quei giocatori che finora sono stati utilizzati meno – tra cui Jordi Burgaya, reduce da un delicato infortunio al crociato – ma anche per far tirare il fiato a chi sabato ha speso tante energie nel duro scontro con il Lodi. Detto fatto, il quintetto di partenza è il migliore possibile (Gnata tra i pali, poi Motaran, Rubio, Ambrosio e Marti Casas) e il ritmo di gara si fa fin da subito frenetico. Il Breganze prova qualche sortita con capitan Stefano Dal Santo (il più esperto della rosa guidata da coach Sergi Punset) ma è il Forte a dominare la partita sotto ogni aspetto, tanto da vedere a segno quasi tutti i suoi atleti – sul tabellino dei marcatori mancano solo i portieri, Xavi Rubio e il giovanissimo Morgan Antonioni – già nei primi 25 minuti di gioco: le reti di Motaran, Ambrosio, Giovannetti, le doppiette di Casas e Maremmani e anche il gol del ritrovato Burgaya – gettato nella mischia al 17’– mandano le squadre negli spogliatoi sul risultato di 8-0 in favore dei versiliesi. Un risultato già perentorio di per sé e che lascia alla cronaca del secondo tempo ben poco da dire. Orlandi lascia addirittura riposare Gnata in panchina concedendo 25 preziosi minuti anche al giovane portiere Leonardo Bertozzi ma la partita non cambia volto: nei primi 5 minuti della ripresa Federico Ambrosio conduce la squadra fortemarmina sul 10-0 (firmando la tripletta personale), quindi Casas (tripletta anche per lui), Motaran e Giovannetti portano a 13 le reti rossoblù. Solo il guizzo solitario di Pietro Battaglin – per lui primo centro in campionato – concede al Breganze il gol della bandiera che, pur contando ben poco ai fini del risultato, salva quantomeno l’onore dei padroni di casa. —

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