Il Tirreno

Versilia

l’intervista 

Dolce, un osservatore... dall’Austria «Cgc favorito? È di un altro livello»

Roy Lepore

3 MINUTI DI LETTURA





Viareggio

Primi mesi di una nuova esperienza di vita per l’ex giocatore e allenatore del Cgc Francesco Dolce che si è trasferito con la famiglia a Dornbirn (in Austria), dove allena la compagine di serie A del Rollhockey Club Dornbirn che nella sua storia ha conquistato 16 titoli nazionali e 1 Coppa di Svizzera, diventando la squadra austriaca più titolata.

A causa del Covid il campionato è fermo, così il lavoro è stato interrotto a causa di questa emergenza. «Sono contento di questi primi mesi trascorsi in Austria, c’è un po' il problema della lingua, ma per ovviare a questo inconveniente sto facendo un corso di tedesco. Ho avuto carta bianca da questa società che è molto seria, dove mi occupo dal settore giovanile alla prima squadra, ho avuto per fortuna la possibilità di lavorare come piace a me».

Sei stato coinvolto dalla società anche per un progetto che riguarda la costruzione di un palazzetto?

«Sì e questo mi ha fatto piacere. Avrò l’opportunità di mettere a disposizione la mia esperienza».

Anche se distante, riesci a seguire il campionato italiano.

«Sono in contatto con alcuni giocatori che ho allenato nel Cgc, con il professor Andrea Bemi, che è stato preparatore atletico nel Cgc, che mi tengono aggiornati".

Come sei stato ingaggiato dal Dornbirn?

«Sono stato contattato, dopo che l’allenatore precedente, uno spagnolo che continua a vivere qui, ha rassegnato le dimissioni. È stato a quel punto che mi hanno cercato. Ci siamo piaciuti da subito e così ho accettato la proposta. Ho la possibilità anche di lavorare, oltre che allenare, quindi ho avuto una possibilità che ho preso subito in considerazione. Durante il lockdown precedente in Italia ho riflettuto bene, nello stesso tempo avevo voglia di una nuova esperienza e così ho subito preso in considerazione questa opportunità».

Cosa ti manca di Viareggio?

«A Viareggio ho lasciato il resto della famiglia, gli amici. E poi mi manca il mare: qua lo sostituisco comunque con un bel lago. Per fortuna con la tecnologia adesso è più semplice avere dei contatti, pur lontani».

Il Cgc vincerà il campionato di A/2?

«Parte come favorito, è di un altro livello ed è normale che sia protagonista. In serie A/1 fino ad ora il campionato è stato un po' falsato da diversi rinvii. Mi aspettavo di più dal Trissino, ma la squadra è nuova e ci vuole un po’ di tempo. Il Lodi ha dimostrato di avere una buona amalgama, il Sarzana dice sempre di volersi salvare, poi disputa buoni campionati. Il Follonica è partita male, mi dispiace per i miei amici Barozzi e Montigel, il cambio di allenatore alla vigilia da Enrico Mariotti a Sergio Silva può avere influito. Il Forte sarà come sempre tra le protagoniste».

Hai potuto scegliere i giocatori o alleni quello che hai a disposizione?

«Ho scelto solo un giocatore argentino, ma sono contento del gruppo che ho a disposizione». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web