Ferri e Pagliai, colpi last minute per il Real Forte Querceta
Forte dei marmi
Si è presentato ufficialmente ai suoi tifosi mercoledì sera, nel corso di una diretta social girata dal giardino del ristorante Il Rosmarino di Vittoria Apuana, il nuovo Real Forte dei Marmi-Querceta che da domenica - salvo ulteriori problematiche legate al Covid-19, che già hanno costretto a rimandare di sette giorni il debutto della scorsa settimana contro il Rimini - esordirà nel campionato di serie D affrontando in trasferta il GhiviBorgo.
La squadra affidata alle cure di mister Christian Amoroso è infatti adesso al completo, dopo gli ultimi due nuovi acquisti "lampo" ufficializzati proprio nella giornata di mercoledì: si tratta di due giovanissimi esterni di centrocampo, il classe 2001 Sasha Ferri (cresciuto nelle giovanili dello Spezia ed ex Berretti della Carrarese) e il classe 2002 Niccolò Pagliai (terzino cresciuto nelle giovanili del Livorno prima di approdare a Pontedera e poi successivamente alla Primavera del Pisa).
«Speriamo di tornare presto a giocare con continuità e che non arrivino nuove notizie di stop alle partite - ha dichiarato l'amministratore delegato nerazzurro Alessandro Mussi - intanto non posso non ringraziare il mister e tutti i giocatori che hanno deciso di abbracciare il nostro progetto, soprattutto i "veterani" che hanno accettato di rimanere con la nostra squadra anche compiendo sacrifici economici in termini di ingaggio per aiutare la società».
Domenica dunque il Real Forte potrebbe finalmente giocare la sua prima partita nel campionato di serie D dopo il lungo stop dovuto alla pandemia ma non sarà l'unica gara che la squadra di mister Amoroso è chiamata a disputare nei prossimi 7 giorni: prima ancora della prossima trasferta a Sasso Marconi infatti i nerazzurri ospiteranno in casa il Rimini nel recupero della prima giornata mercoledì 7 ottobre. Con un'unica variazione: anziché al Necchi Balloni - dove sono in corso i lavori per il rifacimento del manto erboso - la partita verrà disputata allo stadio Buon Riposo di Pozzi. —
Gabriele Buffoni
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google