Il presidio
È un Forte giovane ma con ambizioni
La società conferma sia il tecnico Amoroso in panchina che i “senatori” Guidi, Biagini, Doveri e Di Paola in campo
forte
Una squadra più giovane ma con prospettive nient'affatto limitate. L'asticella degli obiettivi non supera certo la soglia della salvezza diretta, ma intanto in casa del Real Forte Querceta la crisi dovuta al Coronavirus è stata superata evitando - almeno sulla carta - un ridimensionamento in termini di qualità. Non è stato così: certo, l'addio di un giocatore di prestigio come Gabriele Falchini ha lasciato il segno, ma la squadra affidata al riconfermato mister Christian Amoroso ha un'ossatura ben precisa e salda, composta da giocatori di grande qualità e provata esperienza. A partire dalla novità Davide Adornato tra i pali, primo portiere "esperto" (e non inserito nelle quote giovani) che il Real Forte schiera in rosa da anni, ogni reparto ha un suo punto di riferimento, una pietra angolare intorno al quale costruire la propria solidità. È il caso delle quattro conferme più importanti che la società nerazzurra è riuscita a strappare: Nicholas Guidi a reggere le sorti della difesa, il capitano Fabio Biagini a detenere ancora una volta la regia del gioco fortemarmino, Gianluca Doveri a fare da raccordo con il reparto offensivo e infine il bomber Francesco "Ciccio" Di Paola.
Superato lo scoglio di dare un'ossatura alla squadra, il mercato si è concentrato soprattutto sui giovani, anche promuovendo dal vivaio le giovani promesse versiliesi (è il caso ad esempio del giovane difensore Del Dotto, classe 2002 e che sicuramente avrà un ruolo di primo piano per mister Amoroso nella distribuzione delle quote in questa stagione). La società si è mossa in questo caso a braccetto con le indicazioni rilasciate dal reparto tecnico, andando a costruire una rosa che ben si adatta al 3-4-1-2 che mister Amoroso sembra prediligere e che ancora dovrà essere integrata con gli ultimi innesti tra i giovani (attualmente il Real è alla ricerca di un esterno a sinistra, preferibilmente classe 2002 per dare più flessibilità al tecnico nella scelta dei titolari).
Idee chiare in panchina anche per quella che potrebbe essere la formazione-tipo del Real: Adornato tra i pali, quindi il trio composto da Bertoni ('99), Guidi e Del Dotto a strutturare la linea difensiva. Biagini e Lazzarini (2000) saranno le prime scelte a centrocampo con il ritrovato Maccabruni (2001) e uno tra Amico, Maffini o Benedetti a fare da esterni sulle fasce e Doveri più avanzato (e libero di muoversi tra gli spazi). In avanti invece Di Paola e il nuovo, grande acquisto di quest'anno Pietro Pegollo reggeranno l'offensiva, con il giovane Giani pronto a subentrare e dare brillantezza al gioco. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
