Il presidio
Jasmine e le altre di scena a Genova Ed è già una sfida da dentro o fuori
Dopo il pareggio casalingo nel debutto contro l’At Verona domani nello scontro con il Park le ragazze non possono permettersi nuovi passi falsi
Forte dei Marmi
La pretesa, in termini di risultati, è duplice e piuttosto elevata: le conferme di Jasmine Paolini e Elisabetta Cocciaretto, il riscatto di Emma Belluomini, ammesso che venga proposta di nuovo. D’altronde, il Tennis Italia non ha alternative: se vuole prendersi la qualificazione alla finale playoff che mette in palio la promozione alla prossima A1 femminile, deve chiudere il proprio raggruppamento al primo posto, lontano attualmente 2 punti. Che possono non sembrare molti, ma in realtà lo sono, perché il dimezzamento dei confronti della fase a gironi – da sei a tre – non concedeva troppi margini d’errore. E invece il circolo fortemarmino quel bonus se l’è già giocato domenica scorsa, facendosi rimontare e fermare sul pari dall’At Verona, rendendo la sfida di domani a Genova contro il Park (il via alle 15 con i primi due singolari) qualcosa di parecchio simile ad un “dentro o fuori”. Perché il Tennis Italia se la vedrà contro la formazione in vetta da sola al girone grazie all’exploit di Bari. E considerato che per imporsi nel confronto serve aggiudicarsi (almeno) tre match su quattro, va da sé che il contributo di chiunque scenderà in campo sarà fondamentale.
Zero dubbi sulle due over, con Jasmine Paolini opposta a Cristiana Ferrando, mentre toccherà a Elisabetta Cocciaretto battersi con la versiliese Corinna Dentoni. Da valutare, invece, la scelta dell’under: puntare ancora sulla giovanissima Emma Belluomini oppure su un’altra giocatrice del vivaio? Patron Marrai non si sbilancia. Ma sa bene che Paolini e Cocciaretto, da sole, non possono bastare. —
g.n.
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