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Gazzoli-Spal, firma per altri 2 anni
Il dg viareggino prolunga il contratto fino al 30 giugno 2023. «E ora concentriamoci sulla salvezza»
Viareggio
Con un comunicato ufficiale sul proprio sito, la Spal ha annunciato il rinnovo del contratto del direttore generale Andrea Gazzoli. Queste le parole scelte dalla società di Ferrara che milita in serie A: «Spal srl comunica che il direttore generale Andrea Gazzoli ha prolungato il rapporto sportivo con la società biancazzurra fino al 30 giugno 2023. In questi anni, il suo lavoro è stato particolarmente prezioso per il rafforzamento della struttura societaria».
La notizia è giunta in un momento particolarmente delicato per il calcio a causa del Covid 19 che ha modificato di gran lunga quello che saranno d'ora in avanti i vari campionati a partire dalla serie A fino a quelli dilettanti. Da dove Andrea Gazzoli ha iniziato come calciatore prima di diventare un valido dirigente, giocando nella Torrelaghese, poi passando dal Castelnuovo fino ad arrivare al Viareggio, dove grazie al presidente dell'Esperia Viareggio, Stefano Dinelli che ha creduto quando ha appeso le scarpette al chiodo lo ha spostato nella stanza dei bottoni, da dove poi per i suoi meriti ha spiccato il volo per palcoscenici importanti, passando dal Vicenza e arrivando alla Spal dove è approdato in serie A.
Ti aspettavi il rinnovo pur essendo in un momento particolare del mondo del calcio anche a livello di serie A?
«Mi ha fatto piacere e sono ovviamente soddisfatto di queste attestazioni di stima da parte del presidente Mattioli in primis, perché è stato riconosciuto l'impegno che ho sempre messo. Ma questo in qualunque società dove ho lavorato. Adesso ci aspetta sul campo la parte più difficile quella di cercare la salvezza, impresa che non è semplice, ma ci proveremo».
Nel periodo in cui sei stato alla Spal ti sei dovuto occupare anche dell'adeguamento dello stadio per poter ospitare gare di serie A dopo una prima deroga.
«E' stato impegnativo, ma siamo riusciti ad arrivare in fondo anche in questo e ne sono felice, sono state due estati intense, abbiamo incontrato anche qualche difficoltà, ma siamo riusciti a superarle».
Ce la faranno invece a Viareggio, città dove sei nato, a risolvere i problemi dello stadio dei Pini che ormai è chiuso dal 30 giugno del 2018?
«Me lo auguro. Ho letto che sono stati stanziati i soldi per la ristrutturazione e nello stesso tempo che è stata avviata la progettazione per iniziare i lavori. Spero davvero che ci possa essere una fine anche a questa situazione e che finalmente la città possa riappropriarsi del suo stadio. Come ho detto in passato sono disponibile per dei consigli, visto che sono reduce da una esperienza a Ferrara e poi come tutti i tifosi del Viareggio spero che possa arrivare anche il momento della costituzione di una squadra di calcio e che possano assaporare quelle soddisfazioni che negli anni dell'Esperia ci siamo tolte. Insomma, che la ruota in qualche modo possa girare in modo positivo anche per il Viareggio, perché la tifoseria e la città si meritano di tornare a sorridere dopo anni di delusioni». —
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