Bresciani in serie B con la Reggina «Ma per la mia carriera devo tutto a mister Vangioni e al Seravezza»
Seravezza
Nicolas Bresciani, classe ’97, ex Seravezza per due anni alla corte di Walter Vangioni e del presidente Lorenzo Vannucci vola in serie B con la sua Reggina nel modo più rocambolesco possibile, grazie alla decisione del Consiglio Federale che un paio di giorni or sono ha decretato la promozione in Serie B di Monza, Vicenza e Reggina, le tre squadre al primo posto in classifica nei tre gironi della Serie C. Le tre capolista vantavano rispettivamente 16 punti, 6 e 9 punti sulle inseguitrici, ma si sa che è giusto festeggiare quando lo dice la matematica.
Nicolas Bresciani era giunto nella città dello Stretto che guarda alla Sicilia nell’estate scorsa dopo esser stato ceduto dal Seravezza al Livorno in Lega Pro e da questi al Ravenna nella scorsa stagione con 28 presenze e due reti. In riva allo Stretto Bresciani è partito da protagonista, quasi sempre titolare, poi gli infortuni della seconda parte di stagione che lo avevano costretto un po’ ai box tra campo ed infermeria. Il prossimo anno la grande chance della B se il Livorno, proprietario del cartellino ed in lotta per una salvezza difficoltosa nella B che non si è ancora chiusa, non richiamerà il giocatore: «Certo a me piacerebbe rimanere e giocarmi questa chance importante per la mia carriera: Reggio Calabria è una città fantastica con una organizzazione societaria e un pubblico da serie A. Verrebbe da dire che qualsiasi altra categoria non compete a questa società. E’ stata una promozione strana che non abbiamo potuto vivere sul campo come avremmo voluto con la festa con i tifosi, ma siamo felici di questo traguardo che è quello per cui abbiamo lavorato tutto l’anno. Vedremo quali possono essere le prospettive per rimanere qua anche il prossimo».
La storia di Nicolas Bresciani è all’insegna delle tappe bruciate: prima le giovanili, poi due anni e mezzo a Seravezza, e quindi il passaggio a Livorno dove solca la fascia sinistra con grande continuità e si fa notare. Quindi la chiamata della Reggina, dopo il Ravenna , e quindi la promozione in B: «Gli anni di Seravezza sono stati bellissimi, la vittoria dell’Eccellenza poi da esordiente in serie D tutti campionati da protagonisti. A Seravezza sono stati gli anni più importanti per la mia carriera, perché ho trovato un allenatore ed una società che credono nei giovani e fanno un lavoro specifico per lanciarli. Erano le mie prime categorie dopo le giovanili ed ho un gran ricordo. Li ringrazio per aver creduto nelle mie potenzialità». —
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