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Stop anche al beach soccer Il consiglio federale della Lega annulla campionato e Coppa Italia
Viareggio
Un anno fa, di questi tempi, Viareggio si apprestava ad ospitare come di consueto una tappa della Serie A di beach soccer, evento impreziosito dalla presenza del pilota della Ferrari Charles Leclerc, venuto ad allenarsi in spiaggia sotto gli occhi del preparatore atletico Andrea Ferrari, che lo stesso incarico lo ricopre per la società bianconera, destinata nel 2020 a scendere in campo, nella migliore delle ipotesi, solo in occasione della Euro Winners Cup, il cui svolgimento è teoricamente previsto in autunno a Nazarè, in Portogallo.
Il Consiglio Federale ha infatti accolto le proposte avanzate dalla Lega Nazionale Dilettanti, tra cui quella di annullare in blocco la stagione 2020 del beach soccer: niente Serie A, né Coppa Italia. Per la Lnd, che organizza le competizioni nazionali, non sussistevano i presupposti per giocare, preso atto dell’impossibilità di applicare il protocollo sanitario a cui fanno riferimento i club di A e B di calcio.
Adesso, dunque, la palla passa alla Beach Soccer Worldwide, l’organo che gestisce questa disciplina a livello internazionale, chiamata a definire più nel dettaglio il destino delle varie competizioni. In particolare, la Euro Winners Cup, che interessa da vicino il Viareggio, in diritto di partecipare (accedendo direttamente alla fase a gironi, evitando così la pur sempre scivolosa fase di qualificazione) in quanto vice-campione d’Italia.
La Champions League su spiaggia era originariamente fissata per inizio giugno, ma la Bsww ha provveduto a posticiparla (senza specificare a quando) in conseguenza della diffusione a livello globale della pandemia. La volontà è di recuperarla, così come quella del Viareggio di prendervi parte anche in un periodo forzatamente diverso rispetto al solito: in tal caso la società bianconera dovrà tener conto dei giocatori già impegnati nei campionati dilettantistici di calcio a undici. Non tutti si sono mostrati favorevoli di fronte alla decisione della Lnd, ratificata poi dal Consiglio Federale, di fermare sul nascere lo svolgimento delle competizioni nazionali, ritenendola prematura.
Di certo, questo stop non aiuterà la Nazionale, chiamata a partecipare alla Euro League – emergenza sanitaria permettendo – in un contesto, anche agonistico, del tutto anomalo, l'esatto opposto del 2019, quando la stagione era cominciata a febbraio per concludersi a dicembre. Lo stesso accadrà, presumibilmente, nel 2021. —
g.n.
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