Il presidio
Il Forte rimane tra le favorite
Le mosse per la prossima stagione di hockey: rossoblù incalzati dal Follonica e dalle solite big venete
viareggio
La prossima stagione di hockey segnerà sicuramente un cambiamento: l’emergenza coronavirus è destinata, infatti, a lasciare strascichi non solo in quella che sarà la formula dei campionati (potrebbe infatti verificarsi il caso di una serie A1 a 16 squadre), ma anche negli equilibri in vista della prossima lotta scudetto.
le nostre
Il punto fermo rimane il Forte dei Marmi: nonostante il cambio di allenatore - con l'arrivo di Alberto Orlandi al posto di Pierluigi Bresciani, approdato a Lodi - la società ha confermato in blocco la squadra che ha giocato quest'ultima stagione "mutilata" dal Covid. Con queste premesse, il Forte non faticherà a ripresentarsi come una delle favorite al titolo. La Toscana però è pronta a sfornare una nuova aspirante al tricolore. Il Follonica del riconfermato Enrico Mariotti sembra pronto a compiere un deciso salto di qualità: a breve dovrebbe arrivare l'ufficialità dell'arrivo al Capannino dei due campioni del Cgc Viareggio Fernando Montigel e Leonardo Barozzi (in ambienti follonichesi già si parla per il primo di un ingaggio annuale con clausola di rinnovo, mentre per il secondo l'ipotesi più concreta sembra essere quella di un contratto triennale) che permetterebbero di costruire una rosa di altissimo livello.
LA RISPOSTA VENETA
Se questo è lo scenario in Toscana, le squadre venete si sono comunque dimostrate tra le più scatenate sul mercato con Trissino e Bassano pronte a dominare la scena. Il Trissino, affidato all'ex tecnico del Lodi Nuno Resende, ha visto la propria rosa arricchirsi di giocatori come João Pinto, l'ex viareggino Davide Gavioli (entrambi ex lodigiani) e Caio (dallo Sporting) mentre il Bassano - forte del nuovo sponsor Ubroker, ufficializzato la scorsa settimana - ha ingaggiato Roberto Crudeli in panchina (che si è portato da Scandiano il portiere Mattia Verona e Marc Coy) fissando subito in alto i propri obiettivi. Arrivando anche a tentare prima Federico Ambrosio (ma l'offerta è stata rifiutata dal bomber fortemarmino) e poi Domenico Illuzzi (la cui posizione non è ancora definitiva, sebbene il giocatore sia propenso a rimanere a Lodi).
E IL LODI?
Resta un'unica, grande incognita: il Lodi di Pierluigi Bresciani. Il neo-mister dovrà fare i conti con una squadra ampiamente rinnovata (dello "zoccolo duro" sono rimasti Illuzzi, il portiere Grimalt e Francesco Compagno) mentre la società stringe i denti cercando di far fronte alla questione economica: ancor più che gli sponsor, per il Lodi ad incidere sarà la possibilità di poter riprendere a giocare fin da subito con il pubblico sugli spalti, dato che una delle principali entrate per i giallorossi lombardi è rappresentata proprio dagli incassi al botteghino. Non solo: la società si trova in questi giorni impegnata a fare i conti con le richieste - riportate dalla stampa lodigiana - di alcuni dei suoi ex giocatori e del tecnico Resende, decisi a chiedere il pagamento delle mensilità da marzo al termine della stagione (periodo durante il quale il campionato è stato interrotto). —
Gabriele Buffoni
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