Meteo
«Dalla Federazione arrivate solo briciole»
Tosi (Forte) e Palagi (Cgc) insoddisfatti per le decisioni prese dalla Fisr «In questa fase ci aspettavamo provvedimenti più coraggiosi e concreti»
viareggio
Abolizione dei costi di affiliazione, tesseramenti e tessere gara per la prossima stagione. Per il momento è stata questa l'unica decisione per il futuro presa dalla Federazione Italiana Sport Rotellistici durante il consiglio federale che ha sancito l'annullamento della stagione 2019-2020. Un aiuto economico che però, quantificando, non supera i 1500 euro di "sconto" per le società partecipanti ai vari campionati di hockey su pista: ben poco se si pensa che invece dall'incontro tenutosi martedì tra Fisr e i rappresentanti della Lihp (la Lega Italiana Hockey Pista) le prospettive sembravano ben altre, comprendendo anche l'annullamento della tassa di iscrizione ai campionati (circa 3000 euro per le squadre di serie A1), dei contributi arbitrali (circa 270 euro per partita, sempre in riferimento alla massima categoria) e la possibilità di rateizzare il pagamento della tassa stranieri.
Provvedimenti questi che sono tutt'ora - così come le varie ipotesi su promozioni concesse per meriti di classifica dalla serie B e dalla A2 - sul tavolo della Federazione ma che per il momento non sono stati varati: tutto si deciderà nelle prossime settimane quando verranno ratificate ufficialmente anche le ultime disposizioni per la prossima stagione sportiva.
Difficile però per le società nascondere il disappunto per non aver fin da subito fornito le rassicurazioni su tutti questi aiuti in vista del periodo di crisi che società (e sponsor) si preparano ad affrontare. «L'impressione è che quanto deciso ieri rappresenti solo le briciole - dichiara Piero Tosi, presidente del Forte dei Marmi - se si vuole dare una mano alle società il minimo da fare è dare certezze sull'annullamento dei contributi arbitrali e sulla tassa di iscrizione. E servirebbe anche molto altro: la crisi per il momento è difficilmente quantificabile anche perché dobbiamo ancora capire se e in che modalità si tornerà ad accogliere pubblico nei nostri palazzetti. Poter tornare ad avere, magari anche in forma ridotta, il pubblico sarà essenziale non solo per gli incassi ma soprattutto per poter proporre accordi agli sponsor».
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il presidente del Cgc Viareggio Alessandro Palagi, che rilancia. «Mi sarei aspettato di avere proposte più concrete - commenta il massimo dirigente bianconero - mi aspetto che si usi criterio per garantire il massimo risparmio alle associazioni che hanno intenzione di continuare a fare hockey. Un'idea sul come? Riorganizziamo la serie A1 in un campionato "a zone", come già avviene in serie B: riducendo al minimo i costi delle trasferte si taglierà una delle maggiori voci di spesa per le società. E la Fisr - conclude Palagi - dovrebbe cancellare le multe della stagione 2019-2020, che è stata annullata, e farsi carico dei costi della prossima Coppa Italia facendo sentire la propria voci al Coni o agli organi governativi per ricevere gli aiuti economici necessari». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
