Il Tirreno

Versilia

Forte, fine del sogno europeo

Gabriele Buffoni
Forte, fine del sogno europeo

Il Liceo La Coruña taglia il filo sottile che legava i rossoblù alla speranza di qualificazione

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forte dei marmi. L’aveva compromessa il Liceo alla partita d’esordio, pare quasi un segno del destino che sia proprio la squadra di La Coruña a mettere la parola fine al cammino in Eurolega del Forte dei Marmi. Sulla pista del Palacio Riazor la sfida termina 2-1 per i galiziani, capaci di tenere a bada un Forte forse troppo timoroso (e soprattutto stanco) nella ripresa.

I ritmi non sono forsennati, ma la tensione è subito alle stelle. Il Liceo, d’altro canto, non ha bisogno di forzare la mano – agli spagnoli sarebbe bastato un pari per passare il turno – ma solo di contenere un avversario vessato dall’assenza di Xavi Rubio. Ne nasce una prima frazione ad alta tensione, ma non eccessivamente frenetica dove a decidere il risultato sono gli episodi. Al 7’32’’infatti Motaran atterra Bridge, pronto a tagliare nell’area rossoblù. Cartellino blu per il capitano del Forte – con tanto di vibranti proteste dalla panchina di Bresciani – e sul tiro diretto Dava Torres scavalca Gnata firmando l’1-0. I versiliesi, però, non crollano sotto i colpi dei padroni di casa: lo svantaggio è un calice amaro da bere rapidamente per mostrare in pista una sfrontatezza maggiore e un’immediata voglia di riaprire la partita. Detto fatto, al 10’53’’Cosimo Mattugini, appena gettato nella mischia dal tecnico fortemarmino, si procura un prezioso rigore: sul dischetto va Federico Ambrosio che spiazza Carles Grau e sigilla un pareggio poi mantenuto dalla pronta parata di Gnata sull’argentino Maxi Oruste in occasione della seconda punizione diretta in favore degli spagnoli (al 13’48’’).

Nella ripresa la stanchezza inizia, però, a farsi sentire, soprattutto tra le fila rossoblù dove mister Bresciani deve sempre più spesso alternare uno dei due giovanissimi Mattugini e Giovannetti – appena reduce da un infortunio alla spalla – per far rifiatare la squadra. Costretto a rallentare (anche se a sprazzi) il ritmo di gioco, il Forte non riesce a incidere quanto vorrebbe dalle parti di Carles Grau, dove a farsi pericolosi sono solo in occasioni alquanto sparute Ambrosio e Casas. Il cronometro non è amico dei versiliesi e, alla lunga, non bastano neppure più le parate di Ricky Gnata a tenere a galla i rossolù: dopo aver negato a Marc Grau la rete del vantaggio dal dischetto, al 23’59’’il portiere fortemarmino non può far altro che disperarsi nel vedere la sfera alle proprie spalle dopo un tiro a dir poco rocambolesco che finisce con il rimbalzargli sulla schiena. È il capolinea: troppo tardi il Forte dei Marmi inizia a bersagliare di tiri, dettati perlopiù dalla disperazione, la porta avversaria. La vittoria è del Liceo e i rossoblù non possono che dire addio al sogno europeo. —

Gabriele Buffoni

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