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Versilia

QUI FORTE DEI MARMI 

Il sogno realizzato di Mattugini: «Che gioia segnare nel derby»

Gabriele Buffoni

Il diciannovenne con il suo gol ha dato la svolta al match «Spero di aver reso mio padre orgoglioso di me»

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FORTE DEI MARMI. A volte i sogni si realizzano in una frazione di secondo: giusto il tempo di sollevare la stecca quel tanto che basta a scheggiare una pallina scagliata a piena potenza da uno come Davide Motaran e spedirla alle spalle di uno tra i portieri migliori del mondo, l'estremo difensore del Cgc Viareggio Leonardo Barozzi. Cosimo Mattugini, 19 anni, c'è riuscito: è stato lui a mettere a segno il gol del vantaggio rossoblù nella serata che ha visto il Forte dei Marmi aggiudicarsi di misura il derby della Versilia. Grazie alla sua rete i campioni d'Italia in carica hanno ribaltato l'iniziale parziale di 3-1 cambiando l'inerzia della sfida.

Mattugini, una rete pesantissima la sua nel derby: cosa significa realizzare un gol del genere?

«Fatico ancora a crederci: ci sono partite che non potranno mai essere come tutte le altre e quella contro il Centro per uno che è nato e cresciuto con la maglia rossoblù indosso come me ha sempre quel che di speciale. Segnare una rete del genere, in grado di incidere sul derby, è uno di quei sogni che covavo fin da quando ho iniziato a giocare a hockey: per tutta la settimana non ho fatto altro che immaginarmi quanto sarebbe stato bello fare gol, sapendo anche che avrei avuto un minutaggio maggiore del solito viste le assenze di Rubio e Giovannetti. Alla fine è stato quasi un gol fortunoso ma per me è stata un'emozione indescrivibile: la gioia era talmente tanta che non ho pensato a niente quando ho visto la pallina in rete, mi sono solo gettato in ginocchio e ho esultato con quanta forza avevo in corpo».

Come pensa abbia reagito suo padre (l'ex ds del Forte Simone Mattugini) sugli spalti del PalaBarsacchi?

«Lui è un tifoso sanguigno, sono sicuro che avrà esultato anche più di me. L'aria da derby in famiglia la respiriamo tutti da sempre, spero di averlo reso orgoglioso di me venerdì sera e di aver regalato a lui come a tutti gli altri tifosi del Forte un bel motivo per festeggiare e per tornare a riempire sempre di più il palazzetto durante le gare casalinghe. Anche se sono sicuro che una volta a casa non mancherà di farmi notare quello che ho sbagliato durante il resto della partita».

Il suo gol è stato il culmine di un ribaltone maturato nel secondo tempo: cosa è cambiato nell'intervallo?

«Il nostro approccio, ancor più che la mentalità. Anche sul 3-1 nessuno di noi pensava di gettare la spugna, però ci serviva giocare più da squadra. È quello che ci ha detto Bresciani: ognuno in pista deve avere il suo ruolo e svolgerlo senza strafare per far funzionare tutti i meccanismi del gruppo. Nella ripresa ci siamo concentrati su questo e il risultato ci ha dato ragione».

Sabato a Valdagno: con quale consapevolezza deve affrontarla questo Forte?

«Intanto bisogna già da domani accantonare l'euforia da derby e concentrarci perché ogni punto d'ora in poi sarà fondamentale per mantenere il primato: sappiamo che sarà durissima perché la panchina sarà ancora in formato ridotto ma anche che finché giocheremo da squadra e rimarremo concentrati sull'obiettivo possiamo avere ragione di qualunque avversario». —

Gabriele Buffoni

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