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Lo Zingaro fa le carte al derby «Nessun favorito: sfida da tripla»

Gabriele Buffoni
Lo Zingaro fa le carte al derby «Nessun favorito: sfida da tripla»

Alessandro Bertolucci nelle ultime due giornate ha affrontato sia Cgc che Forte «Senza Montigel e Xavi Rubio vince l’equilibrio anche sul fronte delle assenze»

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Imporsi con il risultato di 7-4 sul Cgc Viareggio da ex di turno (con il dente ancora un po’avvelenato) e, pochi giorni dopo, riuscire a strappare un prezioso pari (rovinando una possibile festa per la fuga in vetta alla classifica ai padroni di casa) sulla pista di Forte dei Marmi. In meno di una settimana Alessandro Bertolucci si è guadagnato a pieni meriti il titolo di “bestia nera” delle squadre versiliesi. Lasciando ad entrambe un boccone amaro che soltanto una tra Forte e Centro riuscirà a smaltire nel derby in programma venerdì alle 21 al PalaBarsacchi.

Paradossalmente però sarà proprio lo “Zingaro” il grande assente di questo ennesimo scontro tra le eterne rivali della costa tirrenica. «Stavolta non verrò a Viareggio, preferisco non esserci – ammette semplicemente – mi riguarderò il derby con calma in televisione, senza rimpianti».

Mister Bertolucci, per il suo Sarzana una settimana da incorniciare proprio a discapito di Centro e Forte: si aspettava due risultati di questa portata?

«Contro il Cgc Viareggio siamo stati superiori in pista ed è stata una vittoria meritata, al di là degli episodi. Il pareggio conquistato al PalaForte invece è un risultato in cui nemmeno io osavo sperare. Per noi riuscire a strappare un punto in casa dei campioni d’Italia in carica non è un miracolo, perché la partita comunque l’avevamo preparata a dovere, ma bisogna anche essere oggettivi: nessuno di noi ci avrebbe scommesso. Rinnovo per questo i complimenti ai miei ragazzi: da Simone Corona che ha fatto una partita superlativa agli altri che, con la metà dei tiri in porta del Forte, sono riusciti a capitalizzare».

Le si addice il ruolo di “bestia nera” delle versiliesi?

«Ho solo cercato di trasmettere ai miei giocatori la tensione “da derby” che si deve provare in questi casi, anche perché sia contro il Forte che contro il Centro si possono comunque considerare come tali. Servono gli attributi per vincere queste partite, sono molto contento».

Cgc e Forte si fronteggeranno tra pochi giorni: che tipo di derby si aspetta?

«Sarà sicuramente una partita spettacolare, sia sugli spalti che in pista, con due squadre che si affronteranno a viso aperto e dove ci sarà più equilibrio di quello che ci si potrebbe aspettare. Tra l’altro anche sotto l’aspetto delle assenze in pista la situazione a mio avviso è simile: da un lato mancherà un pilastro come Nando Montigel, ma anche sul fronte fortemarmino il vuoto di Xavi Rubio si fa sentire: si tratta di due giocatori molto importanti per lo stile di gioco di entrambe le squadre».

Senza Montigel però il Centro a Valdagno ha subito una pesante sconfitta.

«Cambierà volto nel derby, sicuramente, tanto più che gioca al PalaBarsacchi. Ne ho disputati tanti e so bene cosa significa giocare questa sfida tra le mura di casa: il pubblico sarà un fattore importantissimo, la carica di adrenalina che sale quando si scende in pista contro i rivali di sempre appiana ogni difficoltà».

Se la sente di azzardare un pronostico?

«È la classica partita da tripla, impossibile puntare su una o sull’altra squadra tanto più che i punti in palio sono pesanti per la classifica di entrambe. Di sicuro però vincerà chi saprà sfruttare meglio gli episodi nell’arco dei cinquanta minuti». –

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