Il presidio
Tc Italia, il bilancio è soprattutto... rosa
La promozione delle ragazze in serie A2 la perla del 2019 Patron Marrai: «Per i maschi è stato l’anno più difficile»
Forte dei Marmi. Due promozioni e una salvezza ai play-out fanno del 2019 un anno «che ci rende contenti». Sergio Marrai cerca di estrapolare gli aspetti più positivi degli ultimi dodici mesi per il Tennis Italia, a partire dall’approdo della formazione femminile in serie A2 e l’immediato ritorno di quella maschile (la seconda) in B.
«Le ragazze ci hanno regalato grandi soddisfazioni: siamo riusciti a compiere in due anni ciò che pensavamo di fare in tre. L’innesto di Jasmine Paolini si è rivelato determinante, ha portato qualità ed esperienza. Mi preme però rimarcare soprattutto il rendimento di Clarissa Gai, sconfitta una sola volta in tutto il campionato di Serie B».
L’intento adesso è prendere confidenza con la serie A2, un inedito assoluto per il circolo fortemarmino. «Dovremo anzitutto farci le ossa – puntualizza patron Marrai – e poi vedere se sarà possibile puntare a raggiungere la A1».
L’exploit della formazione femminile ha galvanizzato ancor di più un ambiente che fa della valorizzazione dei propri giovani la propria mission. E sempre in primavera è giunta la promozione dei maschi dalla C regionale alla B nazionale dopo la retrocessione dell’anno precedente. «E’ una vetrina di rilievo per noi, ci permette di far giocare i ragazzi del vivaio, dando loro visibilità. Punteremo a mantenere la categoria, possibilmente senza troppe sofferenze».
Le note meno liete riguardano una Serie A1 del tutto imprevedibile per il Tennis Italia, culminata con il successo ai playout sul Vomero valso la salvezza. E lì sì che c’è stato da penare. «E’ stato l’anno più complicato, sulla carta eravamo messi bene, convinti di poter chiudere il girone al primo posto e qualificarci per i play-off. Ed invece molte cose sono andate per il verso sbagliato, Sonego e Travaglia indisponibili le prime due giornate, Donati infortunato, alla fine quei punti ci sono mancati. Per fortuna Furlanetto è stato determinante, specialmente nelle due sfide del playout. Per il 2020 confermeremo buona parte dell’organico attuale e lo rinforzeremo con diversi giocatori, in modo da non ritrovarci in più in situazioni di emergenza assoluta come quest’anno». —
G.N.
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