Italia
Seravezza, a Sanremo serve una super impresa per restare fra le prime
La truppa di Vangioni ospite in casa della capolista Infermeria finalmente vuota e rientra anche Maccabruni
Il Seravezza chiude l’anno e il girone d’andata con la capolista Sanremese nella città del Festival: l’ultimo incontro è la sconfitta ai rigori al Buon Riposo ai quarti di Coppa dopo aver avuto la chance di portare a casa la vittoria. Allora i liguri non fecero grande impressione, ma fu una partita anomala che nel secondo tempo quasi non si giocò per la paura di entrambe di perdere.
Questa partita riveste una importanza straordinaria dopo la mancata vittoria con il Ligorna dopo il doppio vantaggio del primo tempo. La squadra dovrà subire meno gol se vorrà rimettersi sull’autostrada dei Fiori con qualche punto. Perdere significherebbe chiudere malamente un anno solare straordinario.
Non ci sono assenze nelle file verdeazzurre e Vangioni con il rientro di Maccabruni tornerà all’antico al centro, anche perché si è sentita l’assenza di Andrei sulla corsia di destra. Moussafi e Bedini saranno gli esterni, con un centrocampo che sarà completato da Granaiola, toccato duro domenica, ma disponibile, e Bortoletti. In attacco Grassi parte da falso nueve, poi secondo le esigenze andrà a destra o sinistra con Frugoli e Bongiorni apparso decisamente in palla e a cui è difficile rinunciare. Alternativa è Vitiello dall’inizio e Grassi subito esterno.
La Sanremese ha raccolto i suoi 30 punti, 15 in casa e 15 in trasferta, seconda difesa con 15 gol subiti e terzo attacco con 26 realizzazioni. Ha un organico poderoso, ma qualche volta un po’ macchinoso in fase di impostazione e visto in Coppa non ha poi così impressionato. Questa partita per il SeraPozzi conta paradossalmente di più perché perdere significherebbe perdere l’aggancio con il treno delle squadre tra 20 e 25 punti, anche perché prima o poi questo equilibrio si spezzerà.
«Non abbiamo assenze e questo è molto positivo - commenta mister Vangioni - ma sappiamo che servirà una prestazione di assoluto livello per non perdere e portare qualche punto a casa e proseguire nel nostro cammino. Sul piano del gioco ci siamo, abbiamo bisogno di quel qualcosa in più per trasformare le prestazioni in punti. La Sanremese non è a caso la prima della classe e sarà dura poter fare qualcosa di buono per la classifica».
Probabile formazione: Mazzini, Andrei, Moussafi, Granaiola, Maccabruni, Giordani, Bedini, Bortoletti, Frugoli (Vitiello), Grassi, Bongiorni.
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