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Ambrosio, un gol con dedica... da papà Il gesto del ciuccio per la rete dell’1-0
Il bomber rossoblù: «Sì, mia moglie Valentina aspetta una bimba che nascerà a giugno. Il sogno è dedicarle lo scudetto...»
Nella serata conclusiva del girone di andata - che ha sancito per il Forte il secondo posto in ottica Coppa Italia - sono arrivati tre punti senza troppe sofferenze. Eppure anche contro il Correggio di Mirko Bertolucci - fanalino di coda della A1 - il Forte ha dovuto far tesoro di ogni singolo gol che è riuscito a segnare, costretto ancora una volta a raccogliere molto meno rispetto alle occasioni create tra le parate del portiere ospite Cesc Campor, le occasioni mal sfruttate (come i tiri diretti e i rigori) e i tanti pali colpiti.
Parlando quindi di gol "preziosi", sicuramente ancor più degli altri lo è stato il primo firmato dal bomber rossoblù (e capocannoniere "d'inverno" della serie A1, dopo aver vinto lo scorso anno la stecca d'oro) Federico Ambrosio: ad arricchirlo una dedica speciale (con tanto di esultanza alla Francesco Totti) alla moglie Valentina Di Paola - nota modella (già finalista di miss Italia nel mondo) e personaggio televisivo - e alla bambina che tra pochi mesi li renderà genitori per la prima volta.
Ambrosio, contro il Correggio una rete importante ma impreziosita ancor di più da un'esultanza tutta particolare.
«È da ottobre che io e Valentina abbiamo avuto questa meravigliosa notizia ma ovviamente i primi tempi abbiamo tenuto la cosa riservata. Ora che invece è al terzo mese di gravidanza e abbiamo reso pubblica la cosa volevo ad ogni costo dedicare un gol a mia moglie e alla mia bambina: le ho provate tutte a Sandrigo e non essendoci riuscito speravo in una rete ancora più importante in Portogallo. Invece ho dovuto aspettare di tornare qui in casa contro il Correggio, così gliel'ho dedicato direttamente visto che era presente sugli spalti».
Da capocannoniere della serie A1, sarà la prima di tante dediche?
«Sono già adesso un papà orgoglioso e molto felice, quindi è probabile. Però, a conti fatti, dovrebbe nascere i primi di giugno: ci hanno detto intorno al 9 giugno, quindi appena dopo la fine della finalissima scudetto. Dedicarle la vittoria del tricolore sarebbe un sogno: come me, lei avrà sempre una parte di Forte dei Marmi con sé e mi piacerebbe molto poterle fare questo regalo».
Intanto avete confermato il secondo posto in ottica Coppa Italia e siete l'unica squadra lanciata all'inseguimento della capolista: sarà un girone di ritorno di fuoco?
«La cosa fondamentale è rimanere concentrati partita dopo partita su ciò che dobbiamo fare: anche contro il Correggio abbiamo avuto difficoltà a trovare il gol, nonostante la vittoria, perché tante occasioni non riusciamo a sfruttarle a dovere. È un periodo che va così e dobbiamo puntare tutto sulla prestazione e sul ritmo del nostro gioco perché se riusciamo a dominare sotto quel punto di vista poi le vittorie importanti arriveranno».
Ancora quindi non pensate al Sarzana, avversario che affronterete nella Final Eight di Coppa?
«La Coppa Italia sarà a fine febbraio, c'è ancora tempo per migliorarci e per ritrovare anche la via del gol. Sappiamo bene quanto si tratti di una competizione totalmente diversa dal campionato, perciò è inutile già ora fossilizzarci sulla Coppa. Il nostro è un buon piazzamento, ma da domani ripartiremo con il ritorno affrontando il Montebello e vogliamo vincere per festeggiare il Natale tutti più sereni». —
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