Forte, ora l’obiettivo è mantenere il 2° posto
I ragazzi di Bresciani impegnati sulla pista di Sandrigo devono fare attenzione alla minaccia Valdagno alle spalle
Una lunga trasferta in Veneto per consolidare la seconda posizione in classifica. Magari con la speranza di un nuovo passo falso del Lodi e dunque la possibilità di accorciare ancora sulla capolista, irrecuperabile per quel che riguarda la Final Eight di Coppa Italia ma non certo irraggiungibile con un girone di ritorno ancora tutto da giocare.
Questa sera alle 20.45 il Forte dei Marmi è chiamato sulla pista di Sandrigo a dare prova di continuità dopo le ultime due vittorie contro Breganze e Scandiano: ad una settimana dal fondamentale crocevia in Eurolega contro l'Oliveirense, i campioni d'Italia in carica devono guardarsi alle spalle. Il Valdagno è ad un solo punto di distanza e ogni errore da parte dei rossoblù potrebbe costare il secondo gradino del podio ad un passo dal giro di boa del campionato (e quindi dalla stesura della griglia della Final Eight di Coppa).
Partita da non sottovalutare, quella di Sandrigo: sebbene sulla carta abbia i favori del pronostico, la squadra di Pierluigi Bresciani deve ancora dimostrare di aver ritrovato il ruolino di marcia giusto per macinare punti e vittorie con una certa costanza. Non solo: il Sandrigo - ripescato in serie A1 a causa della mancata iscrizione del Vercelli - ha dimostrato un piglio decisamente diverso quest'anno. Pur terz’ultima (con 10 punti al seguito) la compagine vicentina si è dimostrata capace di mettere in difficoltà anche corazzate sulla carta ben più attrezzate come, ad esempio, il Cgc Viareggio che giusto sabato scorso al PalaBarsacchi è riuscito sì a vincere ma solo di misura e non senza qualche difficoltà. Merito di una squadra ben calibrata (che vede giocatori di grande esperienza come Diego Nicoletti e Claudio Cacau affiancati al giovane e brioso catalano Marc Vazquez) e forse anche della mano da stratega del neo-mister Franco Vanzo: l'ex tecnico del Valdagno è subentrato a Francesco Marchesini da poco più di una settimana e per lui, stasera contro il Forte, sarà anche la prima gara davanti al pubblico di Sandrigo.
«Non fosse stato per Barozzi avrebbero anche potuto strappare un pareggio importante - ammette Bresciani - mi sono studiato la partita, anche per capire quanto Vanzo avesse iniziato a cambiare il modo di giocare della squadra e devo dire che il suo intervento già inizia a vedersi. Personalmente la reputo una trasferta complicata, da prendere con le pinze: vorranno sicuramente dimostrare di aver dato una svolta con il cambio in panchina e noi dobbiamo essere ben accorti e non commettere passi falsi».
Agli ordini di Bresciani tutti presenti fra i rossoblù: l'unica preoccupazione riguarda un leggero risentimento all'adduttore lamentato da Davide Motaran che, però, dovrebbe comunque essere della partita. —
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