Il presidio
«Una vittoria faticosa e bellissima»
Patron Marrai felice dopo l’impresa col Sassuolo. Domenica il recupero fra gli emiliani e il Siracusa
Forte dei Marmi. «E’ stata una bellissima domenica di sport, ancora di più perché abbiamo vinto». Il giorno dopo, per Sergio Marrai, è quello di un sollievo proporzionale allo sforzo profuso dal Tennis Italia per spuntarla sul Sassuolo, prendendosi contestualmente la vetta provvisoria del girone 1 di Serie A1 a squadre in attesa di capire come cambierà la classifica dopo il recupero del confronto tra gli emiliani e Siracusa fissato per domenica.
FURIA ROSSA
«I due doppi sono stati elettrizzanti, uno si è chiuso al tie-break, l’altro addirittura al super tie-break. Potevamo perderli entrambi ed invece siamo riusciti a vincerli. Sembravano non voler finire mai, una sofferenza inaudita». Il patron del circolo fortemarmino ha seguito ogni fase del confronto di domenica, caratterizzato da fasi contrapposte. E da un protagonista su tutti, lo spagnolo Luis Gomar Monio: «Voglio fargli i miei complimenti. E’ sceso in campo con una rimarchevole determinazione, disputando un match di alto profilo contro un avversario che all’andata lo aveva battuto in due set. Ed anche in doppio con Sonego è stato risolutivo con un paio di punti clamorosi».
COPPIE SCOPPIATE
La scelta del capitano di Matteo Marrai di scombinare le coppie rendendole più omogenee, con un under ed un over ciascuna, si è rivelata azzeccata: Sonego-Gomar Monio da una parte, Travaglia-Furlanetto dall’altra. Il confronto con il Sassuolo era infatti in perfetta parità al termine dei singolari (2-2). Al Tennis Italia il pareggio non sarebbe servito nell’ottica del primo posto, l’unico utile per accedere alle semifinali play-off. «Vincere per tre giornate di fila non era affatto semplice, anche a livello psicologico. Ce l’abbiamo fatta, potendo contare anche sull’appoggio del nostro pubblico. Domenica sono venuti in tanti a sostenerci, nonostante le avverse condizioni meteo».
ATTESE
Il Tennis Italia si gode la vetta momentanea del raggruppamento con 9 punti, due di vantaggio su Crema e Siracusa, sei sul Sassuolo. Il 10 novembre è fissato il recupero del rendez-vous tra emiliani e siciliani con i fortemarmini spettatori interessatissimi. Perché in caso di pareggio o, meglio ancora, successo dei padroni di casa, a quel punto domenica 17 a Siracusa basterebbe non perdere per garantirsi la qualificazione alle semifinali play-off. Un abbozzo di calcolo soggetto, tra meno di una settimana, a possibili variazioni come la classifica del girone.
DUBBI
Il Tennis Italia potrà tirare il fiato dopo il tour de force di inizio novembre e cominciare a preparare con maggiore serenità l’ennesimo decisivo appuntamento. Sì, ma con quali giocatori? Troppo presto ancora per stabilirlo con certezza assoluta. I dubbi non riguarderanno gli under (Marco Furlanetto e Luis Gomar Monio) bensì gli over. Per Stefano Travaglia (sei hurrà su sei tra singolari e doppi in questa A1) domina l’ottimismo, non altrettanto per Lorenzo Sonego, convocato per la Coppa Davis. Ed anche per Jannik Sinner le speranze sono ridotte. Ci sarà tempo e modo per pensarci. —
G.N.
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