Real, il primo posto resta una chimera I nerazzurri si arrendono al Chieri
Anticipo amaro per il Forte: un gol di Falchini non serve ad evitare la prima sconfitta stagionale in campionato
Forte. Anche per il Real Forte dei Marmi-Querceta è arrivato il momento della prima sconfitta in campionato. Sul campo dello stadio “Piero De Paoli” di Chieri la speranza si spegne negli ultimi minuti della partita per i versiliesi: una vera e propria beffa per i nerazzurri di mister Christian Amoroso che in un rocambolesco finale di gara devono alzare bandiera bianca su un 3-1 maturato proprio nel momento in cui sembravano padroni del campo.
Tutto accade nel secondo tempo, dopo una prima frazione piuttosto monotona e incolore. Nel Real Forte solo un paio di cambiamenti degni di nota rispetto a quanto ipotizzato alla vigilia: un acciacco muscolare per Maccabruni gli vale infatti la panchina con l'ingresso dal primo minuto di Maffini e il conseguente inserimento fra i pali (per il conto delle quote giovani) del classe 2001 Manfredi.
Al rientro dagli spogliatoi è dunque il Chieri a spezzare gli equilibri dopo 6 minuti con Varano che trova il guizzo giusto per spedire la sfera in rete. La doccia fredda non demoralizza i versiliesi che anzi si lanciano subito all'attacco per replicare. Al 22' della ripresa i tempi sono maturi per il gol del pari: su calcio d'angolo svetta su tutti Francesco Di Paola, colpisce di testa ma la palla trova la traversa tornando in gioco. Sulla sfera si fionda Gabriele Falchini che in tuffo riesce a spedire il pallone in rete firmando l'1-1.
Il ritrovato pareggio riaccende le speranze per i versiliesi che cercano di cavalcare l'onda del gol per tentare il colpaccio. Tutto sembra pronto per il ribaltone ma a beffare i nerazzurri ci pensa una pesante ingenuità difensiva. È il 39' del secondo tempo: dalla difesa del Chieri parti un lancio lungo a cercare Melandri che - forse trattenendo un po' troppo Giovanelli - trova la spizzata per scavalcare il portiere Manfredi - un'uscita un po' azzardata la sua - che, nel tentativo di recuperare, atterra l'avversario. Calcio di rigore per il signor Romaniello della sezione di Napoli: sul dischetto va lo stesso Melandri che spiazza l'estremo difensore ospite.
Costretto ad inseguire ancora una volta e con le energie che iniziano a venire meno, il Real Forte si spinge in avanti tentando l'impresa di tornare dal Piemonte con almeno un punto in pugno ma finisce per sbilanciarsi: un contropiede fulminante al 94' guidato dalla coppia Melandri-Sbordone permette a quest'ultimo di apporre il sigillo definitivo alla gara. —
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