Il presidio
Seravezza, fine dei test: da oggi si fa sul serio
Alle 16 la sfida di Coppa Italia contro il Ghiviborgo dell’ex Borgia. Verdeazzurri subito senza l’infortunato Buongiorno
Parte contro il Ghiviborgo del grande ex Matteo Borgia la stagione del Seravezza Pozzi con la prima partita ufficiale in Coppa Italia: oggi alle 16 al Buon Riposo gli uomini di mister Vangioni saggiano per la prima volta in un incontro che vale il passaggio del turno la consistenza della propria preparazione: il tecnico seravezzino dopo la scelta condivisa con la società di rimanere alla corte del patron Lorenzo Vannucci, ha dovuto reinventare la squadra dopo l’infortunio del bomber Buongiorno: e il tecnico seravezzino ha sperimentato nuove soluzioni che prevedono da una parte una soluzione naturale con il giovane Bongiorni chiamato alla consacrazione, ma anche una formula più originale con una sola punta e Nelli in regia con Granaiola più avanzato.
Dal punto di vista tattico non cambierà molto rispetto alla scorsa stagione quando il 3 5 2 o 5 3 2 che dir si voglia. In porta ci sarà Mazzini, millennial di prospettiva proveniente dallo Spezia: in difesa al centro Maccabruni, che nella precedente esperienza in verdeazzurro fu utilizzato più spesso da esterno di sinistra, il gigante Giordani, ex Ghiviborgo, ma con una lunga esperienza in giro per i campi di tutta Italia e Tom Syku, unico superstite dello scorso anno. Sugli esterni ci sarà ancora Bedini a destra come lo scorso anno, con licenza di muoversi a tutto campo è buono per ogni ruolo e a sinistra Leggio o Moussafi, entrambi quote.
A centrocampo le maggiori conferme: Gigio Grassi menerà le danze e detterà i ritmi della squadra, con Granaiola, confermato capitano e Bortoletti, motorino inesauribile cella squadra. Granaiola potrebbe essere spostato più avanti se in regia fosse messo Nelli, altra quota, e quindi Vangioni dovesse optare per una formazione di una sola punta, Frugoli appunto e lasciasse in panchina Bongiorni.
«Il calcio d’estate - commenta il mister - come sempre lascia un po’ il tempo che trova, mentre questo è un primo test importante contro una squadra molto attrezzata come quella del Ghiviborgo che come sempre parte con ottime ambizioni. Per noi sarà importante capire a che punto siamo dopo una preparazione attenta e puntuale in cui purtroppo abbiamo perso una pedina molto importante che non è facile sostituire come Buongiorno. Abbiamo altre soluzioni e saremo motivati a fare bene in vista dell’inizio del campionato che è il nostro obiettivo. Dobbiamo essere umili come siamo sempre stati».
Probabile formazione: Mazzini, Bedini, Moussafi (Leggio), Giordani, Syku, Maccabruni, Granaiola, Bortoletti, Frugoli, Grassi, Bongiorni (Nelli). —
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