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CALCIO SERIE D 

Il Seravezza Pozzi riparte Vangioni: ecco i nostri obiettivi

Michele Morabito
Il Seravezza Pozzi riparte Vangioni: ecco i nostri obiettivi

Domenica al Buon Riposo la prima partita di Coppa Italia contro il Ghiviborgo Il tecnico avverte: «Il campionato sarà ancora più impegnativo dell’anno scorso»

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SERAVEZZA. Il Seravezza Pozzi inizia la stagione che conta domenica allo stadio Buon Riposo: il calcio estivo delle amichevoli ha consacrato quella versiliese come una formazione di sostanza, adesso si passa alla prova del campo. Si riparte da mister Vangioni e da quella cena di fine campionato scorso che ha celebrato l’eterno amore tra il mister e la società. Se ne sono andati il portiere Cavagnaro, che non sarebbe stato più fuori quota e che si è accasato tra i professionisti a Picerno, il motorino della fascia Borgia, finito a fare il capitano al Ghiviborgo, l’eterno Fiale che si è accasato a Camaiore come il canguro Pegollo. Anche tante conferme come il centrocampo che sarà ancora terra del trio Grassi, Granaiola e Bortoletti che lo scorso anno assieme a Bedini ha eccelso in ogni partita.

È rimasto con un ruolo da leader Tom Syku con Maccabruni, un ritorno, che può fare più ruoli e il gigante Giordani già ex del Ghiviborgo, San Donato, Montecatini. Sugli esterni Bedini farà come sempre il tuttofare e a sinistra Leggio e Moussafi si giocano un posto come quote.

In porta è arrivato dallo Spezia Mazzini classe 2000, che ad oggi sembra il titolare rispetto al pari età Petroni. Nelli sarà il playmaker davanti alla difesa e potrebbe avere un ruolo da titolare in caso di una formazione ad una sola punta che sarà Frugoli, dopo lo sciagurato infortunio di Buongiorno arrivato dalla Pianese per far coppia appunto con Frugoli e garantire gol e tanto supporto al gioco, ma messo al palo dalla rottura del crociato. A giocarsi il posto da titolare Bongiorni.

La panchina è di livello con Fall, Nannipieri, Vannucci, Andrei, Frateschi, ma anche Podestà che va considerato un mezzo titolare perché è efficace in almeno tre ruoli del campo. «Finalmente si arriva al calcio che conta - commenta mister Vangioni - dopo tante amichevoli estive anche prestigiose, ma che sono indicative sino ad un certo punto. Abbiamo perso per strada un elemento importante come Buongiorno per un infortunio molto grave, ma siamo un bel gruppo e ci siamo allenati bene. Lo scorso anno ci siamo giocati la promozione fino in fondo alla pari con formazioni molto più attrezzate di noi, quest’anno il campionato è ancora più impegnativo con trasferte in Piemonte, Liguria e Lombardia e dalle squadre dal grande blasone. Sarebbe da matti pensare di ripetere il campionato dello scorso anno, sia perché abbiamo cambiato molto ma soprattutto perché nel nostro girone ci sono delle corazzate: partiamo umili come nelle nostre caratteristiche, senza paura, puntando a rimanere lontani dalle zone che scottano della classifica. Credo che rimanere nel centro della classifica sia un obiettivo giusto. Abbiamo in rosa 16 o 17 ragazzi e l’obiettivo sarà quello di valorizzarli e farli crescere come nella tradizione di questa società».

Primo appuntamento dopodomani alle 16 al Buon Riposo di Pozzi per la sfida di Coppa con il Ghiviborgo del grande ex Matteo Borgia. —

Michele Morabito

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