Il presidio
Ruosina, la sfida è di rigore Tiri dal dischetto fatali per il Retignano
RETIGNANO. Due anni dopo l'amarezza della finale persa ai rigori contro il Levigliani, il Ruosina torna all'ultimo atto del torneo dell'Alta Versilia. Lo fa al termine di un match dai mille colpi di scena, che ha tenuto col fiato sospeso fino all'ultimo minuto di gioco i quasi 150 spettacoli accorsi al campo "Ricci e Macchiarini" di Retignano. Contro il Retignano - arrivato a questa semifinale con i favori del pronostico dopo il primo posto nel proprio girone - sono serviti ben quattro reti e cinque rigori segnati per raggiungere l'Arni all'ultimo atto in programma martedì. A decidere è stato il tiro dagli undici metri di Pelagatti dopo i centri di Daniele Sparagni, Capuano, Andrea Fiaschi e Ginocchi. Per il Retignano fatale l'errore di Touré. Per i dieci volte campioni del torneo una grande delusione per una sconfitta arrivata dopo essere stati in vantaggio per 3-1 (doppietta di Tourè e sigillo di Ceciarini) ed essersi fatti riprendere a trenta secondi dal termine dalla rete di Bonini. Le altre marcature per la squadra di Bigicchi sono arrivate grazie all'autorete di Vannoni e al destro di Andrea Fiaschi. Nei supplementari addirittura la squadra biancoverde è stata capace di portarsi sul 4-3 grazie a Ginocchi. Ma proprio nel momento di maggior difficoltà è uscito fuori il carattere del Retignano, capace di trovare, con lo spettacolare tuffo di testa di Ceciarini, l'insperato pareggio a un minuto dal termine dei supplementari e con la squadra in doppio inferiorità numerica. Uno sforzo però reso vano dalla parata di Tarabella sul quinto rigore della serie. —
Giacomo Corsetti
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