Greta Adami al lavoro per la Fiorentina e per tornare in nazionale
VIAREGGIO. Si guarda avanti. Le recriminazioni (legittime) per non essere rientrata tra le 23 azzurre che hanno disputato il Mondiale ormai fanno parte del passato. Da sabato per Greta Adami è cominciata una nuova stagione: il colore che la caratterizza è ancora il viola, perché il legame con la Fiorentina Women’s è di quelli che durano nel tempo. La centrocampista viareggina, che da poco ha compiuto 27 anni, si sta allenando con compagne vecchie e nuove nel Mugello, dove la formazione gigliata si sta preparando in vista dei primi impegni ufficiali, Serie A e Champions League. La Fiorentina vuole provare a riprendersi lo scudetto (vinto negli ultimi due anni dalla Juve) e compiere quanta più strada possibile in Europa.
I trofei nella bacheca personale di Greta sono 4 (tutti a livello nazionale), tanti quanti quelli del club viola. L’intento è di aggiungerne altri è comune. Le motivazioni non le mancheranno: nel centrocampo della sua squadra è un elemento preziosissimo, lo dimostra la continuità con cui il tecnico Antonio Cincotta l’ha schierata nella passata stagione. Di (tante) buone prestazione ne serviranno per riprendersi il posto in Nazionale, suo per un biennio e poi sfumato a ridosso del Mondiale di Francia.
Le azzurre saranno in campo già a fine agosto per le qualificazioni ai prossimi Europei e già lì si capirà se il ct Milena Bertolini richiamerà subito la centrocampista viareggina o se occorrerà altro tempo prima che ciò accada di nuovo. Greta non ne fa motivo di assillo. Lei, nel frattempo, lavora sotto il sole del Mugello. C’è una stagione da preparare, soddisfazioni da togliersi e trofei da sollevare. In viola e, confidiamo, pure in azzurro. — G.N.
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