Il presidio
La tripletta di Gori non basta a evitare il primo scivolone
I bianconeri contro il Terracina perdono partita e vetta in un colpo solo I ragazzi di Santini dovranno rimediare oggi nella sfida con il Napoli
viareggio. Perdere partita e primato in un colpo solo. Il Terracina per il Viareggio si conferma bestia nerissima nel 2019: dopo la sconfitta nella semifinale di Coppa Italia di Alghero a fine maggio, ecco quella in campionato nel prologo della tappa di Giugliano in Campania. Dolorosa, perché costa ai bianconeri la vetta della poule Scudetto della Serie A di beach soccer, complice il netto successo della Sambenedettese sul Canalicchio. E come nel precedente incrocio coi pontini, la formazione di Stefano Santini deve recitare il “mea culpa”: avanti 4-3, infatti, incassa un devastante parziale di 5-0 che di fatto spacca ogni equilibrio.
Gli errori difensivi, alcuni sin troppo banali in relazione alla qualità dei singoli, incidono in negativo. La tripletta di Gori da sola non basta a evitare uno scivolone a cui è necessario porre rimedio già questo pomeriggio alle 18 nella partita contro il Napoli, mentre domani alle 15, 30 è in programma lo scontro diretto con la Sambenedettese (che sarà trasmesso in differita lunedì sera su Sky Sport Football).
Un viareggino che sorride c’è: trattasi di Matteo Costa, portiere del Terracina, più volte protagonista con parate risolutive e per questo decisive. E pensare che l’avvio aveva arriso al Viareggio, con l’uno-due siglato dal solito Gori. Chiudere la prima frazione avanti 2-0, però, a nulla è servito. Perché il Terracina, trascinato dagli stranieri Dmais, Duarte e Hodel, ha costruito la propria rimonta in modo piuttosto simile al confronto di oltre due mesi fa, ovvero aprendo quanto più possibile la difesa avversaria, per poi perforarla. Il finale della frazione intermedia è stato pirotecnico: Dmais (7’), Carotenuto (11’) e Mucciarelli (12’) hanno rovesciato il punteggio, con Stankovic bravo però a ristabilire la parità prima del nuovo intervallo. All’alba dei conclusivi dodici minuti Gori ha realizzato la personale doppietta, portandosi a 201 centri in Serie A, 661 in carriera, 112 solo nel 2019. Ma dal 6’in avanti è accaduto l’imponderabile: Alla, Borelli, Duarte, Giordani e ancora Duarte tutti in gol, uno dopo l’altro, con la squadra di Santini bloccata nella testa e nelle gambe. Il sigillo di Lucas quasi allo scadere è servito unicamente per rendere meno pesante la sconfitta. La classifica, nelle zone di vertice, recita: Sambenedettese 18, Viareggio 17, Catania 15. Gori e compagni possono dunque ancora legittimamente sperare di chiudere la poule Scudetto al primo posto (in quel caso troverebbero il Sicilia, vincitore della poule Promozione). Perché tale ipotesi però si concretizzi servirà battere il Napoli oggi e la Sambenedettese domani (in caso di arrivo a pari punti conterà lo scontro diretto). Ma ancor più importante sarà capire i perché di questo passo falso e saperlo archiviare con prontezza ed efficacia, a condizione che tutti i campioni in organico si dimostrino tali. —
G.N.
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