Gori, gol capolavoro in rovesciata Così il Viareggio doma il Catania
Prodezza da fenomeno dell’attaccante che porta i bianconeri a quota 1.000 reti Oggi alle 17 la sfida al Canalicchio per compiere un altro passo verso lo scudetto
viareggio. Il millesimo gol nella storia del Viareggio non poteva che segnarlo lui. Ma ieri Gabriele Gori non si è limitato a stabilire l’ennesimo record, stavolta di squadra.
Ha fatto molto di più: la personale manita rifilata al Catania – gara vinta 7-5 al culmine di una rimonta poderosa – custodisce una rovesciata dalla propria area di rigore, una trentina di metri o poco meno, prossima a divenire virale, per quanto insensatamente spettacolare.
«In quelle situazioni non pensi, ci provi», ha spiegato “Tin-Tin” a caldo, contribuendo in modo determinante al successo dei bianconeri contro la formazione campione d’Italia in carica e principale favorita nella rincorsa al titolo.
A San Benedetto del Tronto, nel turno intermedio della seconda tappa della poule Scudetto della Serie A di beach soccer, il Viareggio ha fornito tante risposte. A sé stesso e pure agli avversari. Perennemente costretto a inseguire, per lunghi tratti anche affannosamente al punto da ritenere che evitare la prima sconfitta in campionato sarebbe stato pressoché impossibile, è invece rimasto aggrappato alla gara con tutte le risorse possibili, fisiche e mentali, caricato da un Gori implacabile sui tiri da fermo: 4 su 4 tra rigori e punizioni.
Una sentenza.
Gli etnei il gol lo hanno invece trovato un po’ in tutti i modi, trascinati pure loro da un centravanti di razza come Emmanuele Zurlo (il più contento di tutti sarà senz’altro il commissario tecnico della Nazionale Emiliano Del Duca, al pensiero di disporre di due bomber del genere).
Nella giornata del rientro ufficiale di Dario Ramacciotti e con l’arrivo last-minute da Israele di un Bruno Xavier un po’ sottotono, Santini si è comunque affidato all’intera rosa ruotando tutti i giocatori di movimento (mai entrato solo il secondo portiere D’Onofrio), segnale di una fiducia incondizionata che il gruppo ha saputo ripagare, anche nei frangenti più complicati.
Il doppio vantaggio del Catania al termine della seconda frazione si è rivelato meno rassicurante del previsto e anche quando Llorenc ha reso vano il gol di Lucas, portando i suoi sul 5-3, chi riteneva che ormai il punteggio non sarebbe stato più di un discussione, si sbagliava.
I due tiri liberi trasformati in rapida sequenza da Gori nei conclusivi cento secondi sono stati il preludio al supplementare, nel quale lo stesso fuoriclasse si è inventato una prodezza destinata a entrare a pieno titolo tra le migliori di sempre nel beach soccer a livello planetario. Marinai su rigore ha fissato il definitivo 7-5, consegnando ai suoi la vittoria che vale il primato solitario.
Oggi alle 17 ultimo impegno di tappa contro il Canalicchio. Per compiere un altro passo verso lo scudetto. Che con un Gori così non può che essere più vicino. —
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