Il Tirreno

Versilia

CAMPIONATI ITALiani under 23 

Ciclismo spettacolo in Versilia il presidente federale promuove tutti

Ciclismo spettacolo in Versilia il presidente federale promuove tutti

Bellissima domenica di sport che corona una settimana organizzata perfettamente dall’Sc Corsanico

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MASSAROSA. Una giornata di puro spettacolo con un giovane vincitore di cui sentiremo parlare in futuro nel mondo dei professionisti. Un evento di assoluto livello la 30ª edizione del Trofeo Corsanico valida come campionato italiano in linea Under 23 maschile su un percorso durissimo di 154 km nei comuni di Camaiore e Massarosa. Gara avvincente sotto tutti punti di vista con 168 atleti in rappresentanza di 46 società con i migliori talenti del ciclismo nazionale.

Manifestazione partita alle 13 da Corsanico con cerimonieri ufficiali il presidente federale Renato Di Rocco, il consigliere federale Maurizio Ciucci e il presidente del Comitato regionale toscano Giacomo Bacci. Nonostante un percorso ritenuto dai vari tecnici selettivo e alla presenza di temperature africane, i corridori si sono dati battaglia fin dalla prima discesa del Monte Pitoro, con una fuga di ben 37 atleti con molti favoriti della vigilia tra i componenti, Matteo Sobrero (Dimension Data), Filippo Zana (Sangemini), Giovanni Aleotti (Ctf), Stefano Oldani (Kometa), Pasquale Abenante (Zalf Euromobil Fior). Il gruppo tuttavia non molla e il ritardo dai battistrada non supera mai 1’10”, al primo passaggio sul Gran premio della montagna in vetta a Corsanico passano per primi nell’ordine Francesco Di Felice (General Store), Zana e Davide Masi (Mastromarco Sensi Fc Nibali) mentre il gruppo dei fuggitivi si sgrana lungo la discesa di Pedona. Proprio Di Felice e Colnaghi (Colpack) si avvantaggiano. Il secondo passaggio sul Montemagno sancisce un ricompattamento dei fuggitivi. La seconda ascesa di Corsanico porta a una selezione del gruppo dei fuggitivi. In cima alla vetta in località Venti rimangono in 13.

La situazione si sblocca con lo scatto di Marco Frigo (Zalf Euromobil) in fondo alla discesa del Monte Pitoro, con il ragazzo veneto che riesce a prendere subito un buon vantaggio di 40” sui 28 inseguitori. Nonostante una foratura in discesa e qualche problema meccanico ai freni, il 19enne della Zalf Euromobil Fior riesce a mantenere un vantaggio costante che oscilla tra il 1’ e i 40” su un drappello di sei atleti composto inizialmente da Giovanni Aleotti, Di Felice, Mauti, Mazzucco, Zana, Faresin a cui si aggiungono altri 9 atleti.

Dopo oltre 40 km di fuga vince a mani alzate Marco Frigo con il tempo di 4h 04’06” (media di 37,73 km/h) con un distacco di 16 “ su Nicolas Dalla Valle (Tirol KTM Cycling Team) e 17” su Filippo Zana (Sangemini – Trevigiani).

«Vince un corridore - commenta il Ct della nazionale Under 23 Marino Amadori - al primo anno di categoria che già aveva dimostrato una buona condizione in prove internazionali, un atleta che avrà un futuro. Ho ricevuto buone indicazioni anche da altri corridori come Filippo Zana, Giovanni Aleotti e Fabio Mazzucco».

Emozionato il neo campione italiano Marco Frigo: «Sono felicissimo perché sono riuscito non solo a dare il meglio di me stesso, ma ho sconfitto anche la sfortuna, forando subito dopo l’asperità di Corsanico a cui si sono aggiunti dei problemi al mezzo meccanico».

Sorridente anche il presidente federale Rocco: «Bellissima giornata di sport, che ha visto la vittoria di un ragazzo con grande potenzialità di crescita. Ringrazio gli organizzatori del S.C. Corsanico perché hanno fatto un lavoro straordinario durante tutta la settimana di gare, segno che la scelta fatta dallo staff federale è stata giusta e corretta». —

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