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Bertuccelli illude il Pozzo Ma il Ranocchio al 90’ mette la freccia e vince
Querceta. Il Pozzo è la prima squadra a dire addio al 48° Torneo delle contrade di Querceta. Il cammino dei biancorossi guidati da mister Fabrizio Baldini si interrompe al secondo turno, contro il Ranocchio, beffati all'ultimo minuto di una partita giocata per lo più in difesa a causa di una deviazione su un tiro piazzato.
È una partita vibrante quella che va in scena tra le due rivali, entrambe reduci dalle sconfitte all'esordio e vogliose di rimanere ancorate alla speranza dei playout per proseguire il proprio cammino nel torneo. Pronti via ed è subito il Pozzo a portarsi in avanti contro ogni pronostico: al 7' infatti Bertoli commette un brutto errore in disimpegno di cui approfitta un rapace Bertuccelli che, lanciato nell'uno contro uno con Federigi, dal limite dell'area fredda il portiere nell'angolino più lontano. Lo svantaggio scatena subito la reazione del Ranocchio che - pur dominando sotto il profilo della gestione del possesso - tuttavia trema ancora sotto i colpi di Remorini sventati dall'estremo difensore Federigi. Il Pozzo difende serrato ma, al 40', arriva la prima svista difensiva dei biancorossi: Falchini ne approfitta per fare da sponda di testa per Tognarelli (lasciato solo al limite dell'area piccola) che in rovesciata punisce gli avversari.
Ritrovato il pareggio, la ripresa è un monologo giallo-verde contro un Pozzo che non lascia spazi e si chiude a riccio. Il cronometro scorre, si arriva al 90' ma proprio quando la prospettiva del pareggio inizia a profilarsi Falchini si incarica di una punizione che, graziata da una deviazione della barriera, si insacca per il 2-1 finale.
Il Ranocchio raggiunge così il Ponte a quota 3 punti contro cui martedì prossimo si giocherà il passaggio del turno, al fianco della Cervia già in semifinale. —
G.B.
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