Ramacciotti ci ripensa «Torno a giocare con il mio Viareggio»
Debutterà a San Benedetto del Tronto a metà luglio «Mio obiettivo è vincere tutto, in bianconero e con l’azzurro»
VIAREGGIO. Tornare, anche se in fondo, non si è mai andati via. Dario Ramacciotti aveva ancora da dare al beach soccer e da esso ricevere. Ecco perché la decisione di ritirarsi per dedicarsi appieno alla nuova frontiera professionale – il procuratore – appartiene al passato. Alcune squadre avevano provato a tentarlo, anche con offerte a quattro zeri. Al cuore però non si comanda e allora Ramacciotti continueremo a vederlo con la maglia bianconera addosso. «Mi mancano gli stimoli» aveva spiegato tre mesi fa, motivando la scelta di smettere con quello sport nel quale aveva conquistato l’Europa due volte. Una col Viareggio (2016), l’altra con la Nazionale (2018). «Mi sono reso conto che del campo non riuscivo a fare a meno, sapere che i miei compagni stavano perdendo e io non ero con loro mi ha fatto soffrire e pure rosicare». Si riferisce alla semifinale di Coppa Italia del 25 maggio persa dai bianconeri contro il Terracina. «Stavo tornando da Empoli, dove ero andato per seguire una partita. Leggevo i messaggi con gli aggiornamenti di risultato e mi sentivo impotente». Il moto dell’anima – potente, fragoroso, incontrollabile – lo ha pervaso al punto da convincerlo a ricominciare. «In realtà mi stavo già allenando da solo da un mese, ora sono indietro fisicamente, ma sto lavorando duramente ogni giorno per raggiungere il top della forma».
Ramacciotti non ci sarà nella tappa di Serie A al Beach Stadium (14-16 giugno) e neppure ai Giochi Europei di Minsk (25-28 giugno) con la Nazionale. Debutterà a San Benedetto del Tronto, a metà luglio. «Se sono tornato, l’ho fatto con l’obiettivo di vincere tutto. In bianconero e con l’azzurro. Parlando con Stefano Santini, è emerso il comune intento di fare tre anni al massimo».
L’“Airone”, 32 anni, non interromperà drasticamente il percorso da futuro procuratore avviato con Luca Puccinelli. «Durante l’inverno il rapporto con lui proseguirà, seppur in una forma un po’ diversa. Lo ringrazio, perché mi ha dato la possibilità di imparare molto. È stato e rimarrà il mio riferimento».
Ramacciotti ha disputato parte dell’amichevole in famiglia, prologo ieri sera dell’evento in favore della comunità di San Patrignano, al Beach Stadium. «Siamo felici di riaverlo con noi, ci permetterà di essere ancor più competitivi per provare a vincere lo scudetto» commenta il presidente Giancarlo Carpita. —
Gabriele Noli
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