Italia
Dai cartellini blu al cambio errato quante proteste da sponda Forte
viareggio. Gara 4 è stata ricca di episodi "da Var". Il primo al 9'49'' del primo tempo: a gioco in corso, il capitano del Cgc Nicola Palagi si avvicina alla balaustra per essere sostituito da Sergio Festa ma nella fretta del momento non abbandona il rettangolo di gioco e l'ex attaccante del Sarzana entra in pista creando una situazione di sostituzione irregolare (con 6 giocatori bianconeri in gioco). Gli arbitri - ausiliario compreso - non se ne avvedono e il gioco viene fermato soltanto in seguito alle proteste senza però prendere provvedimenti. In questo caso però la sanzione sarebbe prevista dall'articolo 20, comma 6 del regolamento tecnico: cartellino blu a Festa e - in quanto l'irregolarità è avvenuta ad azione in corso - tiro diretto in favore del Forte con conseguente power play di 2 minuti in caso di mancata realizzazione.
Tra gli episodi contestati anche il cartellino blu a Franco Platero in chiusura di primo tempo: in questo caso soltanto le riprese televisive sembrano dare la conferma che nessun contatto ci sia stato tra il difensore e Sergio Festa, tanto meno un fallo di aggancio. L'arbitro, ad un passo dai due giocatori, viene forse tratto in inganno dalla rapidità dell'azione ma sceglie comunque di fischiare e sanzionare con il blu.
Fa discutere anche l'episodio della rete del Forte realizzata da Federico Ambrosio: come per il caso precedente, data la rapidità dell'azione (e anche il posizionamento non ottimale dei due arbitri), solo le riprese tv danno la conferma che l'attaccante rossoblù ha portato avanti la pallina con l'avambraccio rendendo di fatto non valida l'azione del gol. —
G.B.
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