Il Tirreno

Versilia

Il futuro (incerto) del viareggio 

Il dg Volpi mette a tacere le voci: «Non si sono presentati acquirenti»

Roy Lepore

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viareggio. Nessuno si è fatto avanti per il Viareggio. Queste le parole del direttore generale della squadra, Tommaso Volpi, che ha fatto chiarezza su alcune voci circolate in città riguardo a possibili cordate d’acquisto oppure a nomi di personaggi illustri che sarebbero stati interessati a rilevare il Viareggio 2014.

«Ribadisco quello che ho già detto la scorsa settimana – ha detto con fermezza – fino a oggi nessuno si è fatto avanti e, visto che sono io il tramite con la società, ho titolo per smentire categoricamente che ci siano mai stati contatti con qualcuno interessato a rilevare il Viareggio calcio. Sono anzi convinto che in città non ci siano alcun viareggino interessato seriamente alle sorti della squadra. A dimostrazione di questo c’è proprio la nostra esperienza: siamo dovuti arrivare noi da Roma per acquistare la società da Baroni che l’ha gestita prima di noi».

C’è da chiedersi, a questo punto, se questa smentita di Volpi possa scatenare una reazione: la provocazione potrebbe trovare una risposta in qualcuno davvero interessato a risollevare le sorti di una squadra e magari dare finalmente una certa stabilità ad una società che ha raggiunto i cento anni di storia. Un triste centenario per squadra e tifosi poiché è coinciso con una retrocessione che, in una gestione oculata, si sarebbe potuta evitare. Non è opinione ma un dato oggettivo, se si considera che nel girone di andata il Viareggio era in zona quasi play off.

Siete quindi intenzionati a rimanere, pur avendo portato la squadra in Eccellenza?

«La proprietà intende presentare domanda di ripescaggio in serie D. Con il rischio di ripetermi, fino al 30 giugno siamo disponibili ad accettare eventuali proposte di chi è interessato alla società. Non abbiamo intenzione di regalarla, ma neppure di speculare: vogliamo riprenderci quantomeno i soldi che ci abbiamo investito. Se poi non ci sarà nessuno, dai primi di luglio illustreremo il nostro programma. Spero che in quel caso nessuno abbia il coraggio di criticare».

La scorsa settimana i calciatori aspettavano la proprietà al campo della Vigor per ricevere le spettanze, compreso l’ex calciatore Guidi, ma nessuno si è presentato.

«Non è vero che i giocatori erano lì per riscuotere, dovevano ritirare i propri oggetti personali dallo spogliatoio. Comunque li pagheremo entro il 30 di giugno. Riguardo la vertenza di Guidi, sono stati presi accordi con il suo avvocato per il saldo. Stiamo pagando quello che abbiamo ereditato e lo faremo anche con i calciatori. In questa città si parla molto dei pagamenti e meno delle questioni sportive: non dimentichiamoci che siamo dovuti andare fuori sede per disputare le partite, per la chiusura dello stadio dei Pini, e ancora non sappiamo nulla dell’impianto. Ci stiamo organizzando per disputare anche il prossimo campionato fuori Viareggio. Sono curioso di vedere davvero se ci saranno viareggini interessati alla squadra con i fatti. Riguardo all’eventuale vendita posso assicurare che nessuno si è presentato: fino al 30 giugno aspetteremo, poi andremo avanti per la nostra strada». —

Roy Lepore

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