Il Tirreno

Versilia

Almarosa più ingordo della Juve

Tiziano Brunelli
Almarosa più ingordo della Juve

Decimo titolo consecutivo per la squadra di Francesconi. E Rebughini si conferma il re dei bomber

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Ormai è un monologo. L’Almarosa vince in finale per 3-1 la sfida-scudetto contro lo Sconvolts e si assicura per il decimo anno consecutivo il titolo versiliese dell’Uisp.

Si gioca al Comunale di Pietrasanta con un centinaio di spettatori in tribuna e con la presenza dello staff dirigenziale dell'Uisp Calcio Versilia. Le due squadre erano approdate alla finalissima superando l'Hotel Venezia (l’Almarosa) e Discobolo (lo Sconvolts).

Partita sin dalle prime battute molto combattuta e intensa sia dal punto di vista agonistico che come ritmi di gioco che non ha certo deluso le attese. Parte subito forte lo Sconvolts che impegna il portiere Fiscaletti con una conclusione di Dazzi su cross di Turba. Risponde subito la squadra di Giannando Francesconi con una bella girata volante di Gian Luca Venturini, ma la sua conclusione è fuori di poco.

Al 20' la sfida si sblocca e l’Almarosa passa in vantaggio. Punizione dal limite di Gian Luca Venturini che trova l'angolino alla destra di Puccetti vanamente proteso in tuffo. Lo Monaco cerca di farsi minaccioso in area fortemarmina ma il suo tiro si perde di poco sul fondo. Al 35' arriva il pareggio firmato da Benassi, svelto a riprendere una respinta di Fiscaletti su tiro di Dazzi. Al 40' Sconvolts vicino al raddoppio ancora con Lo Monaco, ma Fiscaletti con l'aiuto del palo sventa. Su questa conclusione termina il primo tempo.

Nella ripresa al 5' Lo Monaco ci riprova dalla distanza ma ancora Fiscaletti non si fa sorprendere e neutralizza. Al 23' si crea una mischia in area e Florio è il più svelto e firma il momentaneo 2-1 per l'Almarosa. Al 32' ancora un palo per gli Sconvolt su una punizione di Berti da cui si accende poi una mischia in cui viene reclamato un calcio di rigore, ma l'arbitro Terzi è inflessibile e lascia continuare.

Al 33' la terza rete che chiude il match. Su angolo di Roberto Rebughini, svetta di testa Pellegrini che infila Puccetti per la terza volta. I restanti minuti non presentano grosse occasioni da gol con il risultato che non cambia.

Al fischio finale grandi festeggiamenti per l'Almarosa che conquista il suo decimo titolo consecutivo. Consueta cerimonia di premiazioni con le due squadre e con il titolo di capocannoniere che va a Roberto Rebughini per l'ottava volta consecutiva. Tutto questo è soltanto un "passaggio" in quanto il trofeo lo consegnerà a Gigi Cecchi in memoria del figlio Alessandro. —

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