Il Tirreno

Versilia

campioni in pedana 

A Camaiore il titolo italiano di tiro alla fune

Nicoletta Dati

A Fermo i Black Bull conquistano il loro primo scudetto. Ecco i protagonisti che hanno firmato la storica impresa

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CAMAIORE. A Fermo i Tori Neri di Camaiore si laureano campioni d’Italia nella categoria 640 kg di Tiro alla Fune. I Black Bull portano a Camaiore il primo titolo di squadra cucendo lo scudetto sul petto dopo anni di secondi posti e tanto impegno. Risultato già riuscito al loro atleta Matteo Da Prato, che alla prima esperienza conquistò lo scudetto nel 2017 in prestito a San Rocco. Dopo la prima Coppa Italia vinta lo scorso anno, l’obiettivo principale è stato inseguito con maggior tenacia, forza di volontà, sacrificio, passione ed è stato centrato.

A Fermo, nel palazzetto dei Cobra (detentori del titolo nella categoria 680 kg) erano otto le pretendenti allo scudetto dei 640 kg e tra questi anche i campioni d’Italia incarica della Monturanese. La classifica provvisoria dopo lo svolgimento del girone all’italiana vedeva i Cobra davanti alle due formazioni dei Black Bull seguite dal San Rocco di Faenza. Dopo lo svolgimento delle semifinali le due squadre dei Tori Neri camaioresi hanno conquistato l’accesso alle due finali facendo bottino pieno: i Black Bull “bianchi” hanno vinto la finalina contro il San Rocco, centrando il terzo gradino del podio, mentre i Black Bull “neri” nella finalissima contro i Cobra, dopo la prima tirata vinta dai campioni fermani, sono riusciti a tirare con determinazione e mettendo in pedana tutta la voglia di vincere si sono aggiudicati le ultime due tirate decisive valse il primo storico titolo di campioni d’Italia.

«Da quattro anni sono presidente e dal 2012 come atleta vesto questi colori – ha detto Flavio Barsottelli - siamo un grande gruppo e questo è la nostra forza. Dopo tanti secondi posti finalmente è arrivato il titolo che è frutto di tanto sacrificio. Un titolo che dedichiamo a Tiziano Francesconi il papà del nostro coach che ha sempre creduto in noi. Siamo una grande realtà tra atleti, atlete e dirigenti e questa vittoria la dedico anche a tutte le famiglie dei nostri atleti compresa la mia ed in particolare a mio fratello Federico».

Black Bull però non significa solo squadre maschili, da alcuni anni infatti a scendere in pedana sono anche le Black Bull Girls che nella stessa giornata hanno disputato la gara femminile valida come ulteriore prova di qualificazione in vista della finalissima del 14 aprile. Anche per loro grande soddisfazione: in gara con due formazioni si sono aggiudicate i primi due posti, che valgono il primo ed il terzo nella classifica provvisoria che vede al secondo posto l’altra squadra camaiorese delle Cerbere, quarte le Fenici di Castelfiorentino e quinte le Black Rope di Ivrea.

Domenica a Isera (TN) è di nuovo tempo di gare ed i Black Bull saranno in pedana per tentare l’assalto alla Coppa Italia cat. 680 kg. Il 14 aprile sarà poi la volta della finalissima del Campionato Indoor cat. 680 kg (a San Severino Marche) ed infine il 28 ci sarà l’appuntamento finale con la Coppa Italia cat. 640 (a Fermo).

Ecco i neo campioni d’Italia cat. 640 kg: Pietro Belli, Mykola Peresunko, Nicola Spelta, Galliano Pardini, Samuele Salvini, Luciano Baldaccini, Leonardo Venturini, Marco Riccomagno, Fabio Petrucci, Flavio Barsottelli. Gabriele Barsanti, Simone D'Agliano, Matteo Da Prato, Lorenzo Olivi, Sebastian Ichimuta, Federico Palagi, Fabio Lazzeri, Stefano Pieruccioni, Diego Dalle Mura, Lorenzo Mallegni, Paolo Dati e Massimiliano Grossi. Coach: Filippo Francesconi. —

Nicoletta Dati

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