Il Tirreno

Versilia

hockey su pista 

Si allontana il sogno delle finali europee

G. B.

Forte e Lodi in una spirale negativa: necessaria l’impresa nel turno di ritorno del 6 aprile

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viareggio. L’Italia con un piede (e forse anche qualcosina di più) fuori dal gotha europeo dell’hockey su pista. Che il cammino del tricolore nei quarti di finale di Eurolega fosse tutt’altro che semplice, nel doppio scontro con il Portogallo, lo si sapeva fin dalla vigilia.

Che invece le due principali forze del massimo campionato nostrano finissero – per giunta tra le mura di casa – schiacciate in maniera così inesorabile da due squadre che sono sì corazzate di rodata taratura europea ma che comunque hanno vissuto già nella fase a gironi i loro momenti di difficoltà, in pochi se lo sarebbero aspettato. Per fortuna – volendo guardare al bicchiere mezzo pieno – che almeno il Lodi è riuscito a segnare due reti nel finale di sabato riducendo a 2 gol il margine da recuperare nella partita di ritorno, evitando la sonora scoppola subita invece dal Forte dei Marmi (che di reti dovrà recuperarne 4 per poter prolungare il match contro il Porto oltre i 100 minuti regolamentari di questi quarti di Eurolega). Ad ogni modo le speranze di approdare nella Final Four più ambita a livello continentale, sia per i campioni d’Italia in carica che per i versiliesi, sono ormai ridotte ad uno spiraglio appena accennato: già di per sé espugnare piste come quella di Lisbona o di Oporto richiederebbe un’impresa, farcela per giunta imponendo divari tanto importanti a due delle principali candidate alla vittoria del titolo europeo significherebbe entrare a pieno diritto nella leggenda.

Resta dunque da porsi la domanda più importante: è lecito crederci? C’è chi, probabilmente con i piedi ben ancorati a terra, preferisce non illudersi e guarda già alla lotta allo scudetto che – per entrambe le compagini, eliminate anche dalla Coppa Italia – rappresenta un obiettivo adesso fondamentale per evitare di bollare come fallimentare l’intera stagione. Eppure gettare la spugna adesso potrebbe rappresentare un rimpianto: non sudò freddo forse il Barcellona quando, due anni fa, vide il Forte dei Marmi rifarsi sotto tra le mura del PalauBlaugrana sfiorando per una sola rete un clamoroso ribaltone? Anche allora, dopo il 3-1 dell’andata, in molti avevano smesso di sperare. —

G. B.

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