Il presidio
La promessa di Macchetti: vedrete, ci salveremo
E Udoh è pronto a trascinare la squadra nel finale di stagione: «Peccato aver mancato i tre punti, ci rifaremo a Bastia»
VIAREGGIO. Contro la Sangiovannese il Viareggio ha dimostrato, se per caso ce ne fosse stato ancora bisogno, di essere Udoh dipendente: l'attaccante rientrato ieri dopo cinque partite in cui era rimasto fuori uso per infortunio ha segnato il gol del momentaneo vantaggio per l'1-1 finale; e ha tenuto come al solito la squadra alta dimostrando che la salvezza delle zebre dipenderà molto anche da lui, avendo realizzato con quello di ieri 8 gol.
Dopo tanti gorni di assenza come ti senti?
«Credevo peggio, peccato che non siamo riusciti a centrare la vittoria dopo otto sconfitte di fila, sarebbe stato importante. Ci rifaremo domenica a Bastia, dove avrò una settimana in più di allenamento. Oggi ero capitano e mi sono sentito ulteriormente responsabilizzato. Non solo io, tutti abbiamo dato il massimo per vincere».
La gara con la Sangiovannese segnava il debutto in panchina anche dell'allenatore Andrea Macchetti,promosso dalla juniores, prima come secondo di Antonio Aiello e adesso in prima squadra.
Stavate per centrare un bel risultato e invece è arrivato il pareggio dei vostri avversari nella ripresa.
«Avevamo cinque assenze, Chicchiarelli, Gaye e Mattei squalificati, oltre a Ceccarelli che ieri mattina mi ha telefonato per dirmi che aveva la febbre e Lazzarini che è andato a Roma perché la moglie deve partorire. In panchina avevo in pratica tutti elementi della juniores che sabato pomeriggio hanno giocato a Ligorna, due di loro sono entrati. Abbiamo fatto quello che potevamo contro una buona squadra che aveva bisogno di punti per la certezza della salvezza. Sono convinto che ce la faremo a salvarci, anche se dovremo lottare partita su partita. I ragazzi ci credono insieme a me. Ringrazio anche i miei predecessori, Luigi Pagliuca e Antonio Aiello per il lavoro fatto, il diggì Tommaso Volpi, il diesse Gianni Petrollini, il team manager Giansimone Leonildi e tutti per la grande occasione che mi è stata data di allenare il Viareggio, una squadra che seguivo dai tempi della serie C, che è sorretta da un buon pubblico, che ringrazio per il sostegno che ci ha dato anche ieri». —
Roy Lepore
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