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Sabato nero per le italiane in Eurolega
Forte e Lodi ora sperano nel ritorno. Nella regular season il Breganze manda il Sandrigo in A2
viareggio. È un sabato sera da bollino nero per le italiane impegnate sui campi europei: sia Lodi che Forte dei Marmi devono cedere il passo sulle piste amiche ai lusitani di Sporting e Porto.
Se però per i versiliesi il risultato di 5-1 subito dal Porto dell’ex mister breganzese Guillem Cabestany rappresenta un divario a dir poco proibitivo in vista della gara di ritorno, i campioni d’Italia in carica – passati in vantaggio con il gol di capitan Illuzzi per poi finire sotto con 3 reti di scarto nella ripresa, lasciando campo alle reti di Ferran Font (doppietta) e Raul Marin (tripletta per lui) – sono riusciti a ricucire almeno di un poco lo strappo iniziale grazie alle reti di Juan Fariza e Luis Querido negli ultimi, rocamboleschi secondi di gioco.
Il cammino del tricolore in questi quarti di finale però è ovviamente compromesso: sabato 6 aprile si disputeranno le gare di ritorno e sia Lodi che – a maggior ragione – Forte dei Marmi dovranno rendersi protagoniste di vere e proprie imprese sportive se vogliono continuare a coltivare il sogno dell’ambita Final Four continentale.
Anche negli altri incroci dei quarti le compagini di casa hanno dovuto alzare bandiera bianca: l’Oliveirense ha ceduto di misura al Benfica capace di imporsi per 3-2 mentre il Noia è stato sconfitto (in rimonta) dal Barcellona per 4-3
Nel frattempo, il campionato di serie A1 ha visto il Breganze vittorioso per 4-3 nel derby vicentino contro il Sandrigo (adesso matematicamente retrocesso, anche in caso di ricorso da parte della società dopo la decisione del giudice sportivo). Finisce in parità invece tra Breganze e Monza: un 2-2 che potrebbe estromettere definitivamente i brianzoli dalla corsa per un posto nei playoff dato che il Trissino, attualmente ottavo) ha 2 punti di vantaggio sui biancorossi di Tommaso Colamaria e una partita ancora da recuperare.
Fuori dalla prossima fase stagionale invece lo è sicuramente lo Scandiano di Roberto Crudeli, sconfitto al PalaLido di Valdagno dai vicentini per 7-4. Vittoria ininfluente sulla classifica infine quella del Vercelli (5-2 il finale) sulla seconda retrocessa Thiene. —
G. B.
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