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pallavolo: serie b femminile 

Oasi, la sconfitta che non ci voleva La salvezza diventa un miraggio

Gabriele Buffoni
Oasi, la sconfitta che non ci voleva La salvezza diventa un miraggio

Pesa l’infortunio di Rovai: le viareggine travolte a Modena dal San Damaso Il coach: «Inutile nascondersi, le speranze di rimanere dove siamo sono poche»

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VIAREGGIO. Una sconfitta che non ci voleva. Dalla trasferta contro San Damaso Modena, l’Oasi Viareggio torna scornata e scoraggiata in una lotta salvezza che – pur non condannando matematicamente la compagine nostrana con 6 gare ancora da disputare – si fa davvero molto in salita per le ragazze di coach Alessandro Francesconi. In Emilia Romagna finisce su un netto 3-1 in favore delle padrone di casa il match valido per la 20esima giornata del campionato di serie B2 femminile: un risultato perentorio che è frutto di un avvio un po’sottotono da parte delle viareggine.

Coach Francesconi schiera in apertura Pescaglini, Pelliccia, Moriconi, Torriani, Paolini e la giovanissima (classe 2001) Elisa Bruno mentre nel ruolo di libero viene gettata nella mischia Chiara Arduini: una formazione forse non ottimale per rispondere all’offensiva fisica e determinata delle modenesi, tanto che il primo parziale di gara si chiude sul 25-13 con l’Oasi in sofferenza soprattutto a muro. Con il pronto inserimento di Samanta Maestri (pur acciaccata), il secondo set si dimostra molto più combattuto ma sono ancora una volta le locali a chiudere con un successo ipotecando la vittoria (25-20). Sotto per 2-0, coach Francesconi chiama le sue atlete ad una risposta di carattere che – sfruttando forse anche un calo di tensione da parte delle avversarie – si manifesta proprio con la conquista del terzo set con un deciso 17-25. Non basta però un guizzo d’orgoglio per trascinare il San Damaso Modena al tie-break e strappare da una trasferta difficile e fondamentale in ottica salvezza (le emiliane erano infatti dirette rivali nella lotta per uscire dalla zona retrocessione) almeno un punto: l’Oasi cede e alza bandiera bianca nell’ultimo set soccombendo sul 25-20 e tornando a casa con nient’altro che la delusione per un risultato che porta la soglia salvezza a 12 punti di distacco. «Con il risultato di sabato – ammette coach Francesconi – una buona parte delle nostre speranze di rimanere in serie B2 se ne vanno. Inutile nascondersi: ci proveremo comunque fino alla fine ma la strada è ora inevitabilmente più difficile da percorrere. D’altra parte con l’infortunio di Rovai (stagione finita per lei, ndr) eravamo ben consapevoli di avere meno carte da giocarci». —

Gabriele Buffoni

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