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Oasi, la sconfitta che non ci voleva La salvezza diventa un miraggio
Pesa l’infortunio di Rovai: le viareggine travolte a Modena dal San Damaso Il coach: «Inutile nascondersi, le speranze di rimanere dove siamo sono poche»
VIAREGGIO. Una sconfitta che non ci voleva. Dalla trasferta contro San Damaso Modena, l’Oasi Viareggio torna scornata e scoraggiata in una lotta salvezza che – pur non condannando matematicamente la compagine nostrana con 6 gare ancora da disputare – si fa davvero molto in salita per le ragazze di coach Alessandro Francesconi. In Emilia Romagna finisce su un netto 3-1 in favore delle padrone di casa il match valido per la 20esima giornata del campionato di serie B2 femminile: un risultato perentorio che è frutto di un avvio un po’sottotono da parte delle viareggine.
Coach Francesconi schiera in apertura Pescaglini, Pelliccia, Moriconi, Torriani, Paolini e la giovanissima (classe 2001) Elisa Bruno mentre nel ruolo di libero viene gettata nella mischia Chiara Arduini: una formazione forse non ottimale per rispondere all’offensiva fisica e determinata delle modenesi, tanto che il primo parziale di gara si chiude sul 25-13 con l’Oasi in sofferenza soprattutto a muro. Con il pronto inserimento di Samanta Maestri (pur acciaccata), il secondo set si dimostra molto più combattuto ma sono ancora una volta le locali a chiudere con un successo ipotecando la vittoria (25-20). Sotto per 2-0, coach Francesconi chiama le sue atlete ad una risposta di carattere che – sfruttando forse anche un calo di tensione da parte delle avversarie – si manifesta proprio con la conquista del terzo set con un deciso 17-25. Non basta però un guizzo d’orgoglio per trascinare il San Damaso Modena al tie-break e strappare da una trasferta difficile e fondamentale in ottica salvezza (le emiliane erano infatti dirette rivali nella lotta per uscire dalla zona retrocessione) almeno un punto: l’Oasi cede e alza bandiera bianca nell’ultimo set soccombendo sul 25-20 e tornando a casa con nient’altro che la delusione per un risultato che porta la soglia salvezza a 12 punti di distacco. «Con il risultato di sabato – ammette coach Francesconi – una buona parte delle nostre speranze di rimanere in serie B2 se ne vanno. Inutile nascondersi: ci proveremo comunque fino alla fine ma la strada è ora inevitabilmente più difficile da percorrere. D’altra parte con l’infortunio di Rovai (stagione finita per lei, ndr) eravamo ben consapevoli di avere meno carte da giocarci». —
Gabriele Buffoni
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