I bianconeri ancora ko Il ds Petrolini: adesso la classifica fa paura
VIAREGGIO. Il Viareggio perde la settima partita di fila con il Trestina 1 a 0, quando ormai la gara sembrava avviata sullo 0 a 0. Il ritorno in panchina di Antonio Aiello non ha portato fortuna, le assenze pesanti e la scarsa vena offensiva hanno influito sulla mancanza di vittoria. Al termine della gara a San Giuliano Terme, il tecnico ha poca voglia di parlare. «Il pareggio lo avremmo meritato e invece siamo stati puniti in modo eccessivo. Come mai ho tolto Chicchiarelli, l’unico attaccante che c’era in campo? Perché vedevo che non correva più, quindi ho deciso di sostituirla».
Alla gara era presente anche il presidente Pier Vincenzo Scardilli, che dopo il triplice fischio è andato via subito per impegni di lavoro a Roma. Il direttore sportivo Gianni Petrolini dopo questa ennesima battuta di arresto è preoccupato. «Qualche squadra dietro fa punti mentre noi siamo sempre fermi, quindi la classifica comincia a diventare a rischio. Quella con il Trestina era una partita che avremmo potuto pareggiare senza problemi e invece ci sono state alcune situazioni che si sono verificate in campo che non mi hanno convinto troppo. Meno male che domenica c’è la sosta almeno possiamo recuperare si spera alcuni degli infortunati, come Chelini e Udoh. Vedremo anche Folegnani che è alle prese con un principio di pubalgia se potrà essere disponibile; ci sarà poi Belluomini che ha scontato le tre giornate di squalifica».
Il direttore generale, Tommaso Volpi, come gli altri dell’entourage bianconero, non si aspettava la sconfitta. «Siamo stati ingenui, perché a quel punto dlela partita in tutti i modi si doveva portare fino in fondo il pareggio, che sarebbe stato tutto sommato importante, perché ci avrebbe dato quel po’ di morale, che in questo momento abbiamo bisogno. Siamo una squadra giovane, quindi anche aver mosso la classifica ci avrebbe consentito di poter lavorare con meno affanno. Dobbiamo compattarci e stare uniti, perché solo in questo modo si riuscirà a uscire da questa situazione. Domenica 17 la gara a Forte dei Marmi diventa davvero importante». —
Roy Lepore
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