Il Tirreno

Versilia

Dopo-derby al veleno 

Nicola Palagi attacca gli arbitri

G. B.

Il capitano bianconero  ai microfoni di FisrTv critica la mancata assegnazione  del decimo fallo al Forte «Una decisione comica»

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Viareggio. Il pugno battuto sul petto e il grido del capitano rossoblù (e dell’ex bianconero) Davide Motaran sono la diapositiva finale del derbissimo tra Forte dei Marmi e Cgc Viareggio. Una partita rocambolesca, tesa, spettacolare ed equilibrata che per decretare vincitrice la squadra di Pierluigi Bresciani ha dovuto protrarsi fino ai tempi supplementari senza mancare – specialmente nell’extra-time – di scatenare accese polemiche da parte dei viareggini, sconfitti sul risultato di 4-3 e dunque eliminati dalla corsa per la Coppa Italia (tra gli obiettivi stagionali di entrambe le rivali versiliesi).

Sono proprio le contestazioni all’arbitraggio – la coppia arbitrale infatti non ha assegnato il decimo fallo a carico del Forte, e il conseguente tiro diretto per il Centro, nonostante un paio di occasioni dubbie – sottolineate dalle parole del capitano bianconero Nicola Palagi ad accendere la diatriba una volta negli spogliatoi. «Poteva vincere chiunque questo derby – dichiara Palagi a fine gara – è stata una partita in cui abbiamo confermato di essere alla pari delle grandi squadre di questo campionato sopperendo, laddove altri hanno forse maggiori qualità, con il nostro cuore. Dispiace solo per una cosa – conclude – nella seconda parte della partita abbiamo subito un solo fallo di squadra: è comico».

«Secondo me non era da sanzionare come fallo di squadra nessuno dei due episodi “da moviola” – dichiara invece Pierluigi Bresciani – altrimenti bisognerebbe considerare ogni contatto in pista come falloso e sanzionarlo. Bisogna poi considerare sempre che anche i tiri diretti vanno segnati: noi abbiamo avuto l’occasione del 15esimo fallo del Centro e non l’abbiamo sfruttata, o avremmo potuto chiudere prima l’incontro. Se proprio il Cgc Viareggio ha qualcosa da recriminare – prosegue – dovrebbe forse guardare a quel doppio power play che non ha sfruttato nel primo tempo, in un momento in cui noi stavamo dominando la partita e ci siamo visti costretti a chiuderci in difesa. Faccio invece un plauso ai miei giocatori – conclude Bresciani – non solo perché sono stati bravi e intelligenti a difendere ottimamente senza commettere il decimo fallo ma perché il gol di Motaran ha trasformato un contropiede perfetto. Detto questo, il Viareggio rimane una squadra di altissimo livello: rompere il ghiaccio e vincere contro di loro rende ancora più importante il nostro successo».

«Lascio da parte le polemiche – dichiara Davide Motaran, l’uomo risolutore del match – voglio solo godermi il momento: questo gol è stato una liberazione dopo un periodo in cui ho avuto non poche difficoltà a trovare lo spunto offensivo che è sempre stato nelle mie corde. Contro il Viareggio serviva una prestazione da gladiatori – spiega – e l’abbiamo fatto al meglio. Abbiamo meritato la vittoria e la semifinale». —

G. B.

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