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Al Forte dei Marmi non riesce il sorpasso

Gabriele Buffoni
Al Forte dei Marmi non riesce il sorpasso

Il PalaCastellotti resta tabù per la squadra di Bresciani: finisce due a due

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FORTE DEI MARMI. Il tabù lodigiani rimane intatto: dal PalaCastellotti il Forte dei Marmi torna a casa con un punto che vale ben poco in ottica classifica. La capolista resta il Lodi, i versiliesi devono restare in scia. Non serve attendere molto perché la super-sfida della serie A1 – giocata almeno nel primo tempo non certo a ritmi forsennati tra le due compagini, nonostante sia in pista che sugli spalti si avvertisse palpabile una tensione degna delle ultime finali scudetto – arrivi a sbloccarsi.

A 2’29’’Francesco Compagno atterra piuttosto ingenuamente a metà pista Martì Casas: aggancio netto da dietro quello del giovane giocatore lodigiano che l’arbitro (per giunta a pochi metri) sanziona senza tentennamenti con il cartellino blu concedendo il tiro diretto sul quale lo stesso Casas, stregando Grimalt con una serie di finte, firma il vantaggio versiliese. La gioia fortemarmina è però destinata ad essere ben presto disillusa: il Lodi tenta la reazione e all’11’30’’a risolvere l’enpasse è – ancora una volta – il “terribile ex” Alessandro Verona. È proprio il giovane goleador versiliese in forza ai giallorossi che prima mette a sedere con una finta Maremmani e poi in palleggio evita il guantone di Gnata insaccando l’1-1.

Chiusa la prima frazione in parità, la ripresa si spezza nell’ultimo quarto d’ora all’insegna delle doppiette: prima “Il Tigre” Verona affila ancora gli artigli portando in vantaggio il Lodi con una fenomenale spiazzata al volo su assist di Malagoli, quindi in un convulso finale Marti Casas toglie le castagne dal fuoco al Forte ritrovando il pari. Mancano 24 secondi al termine,

Verona si invola ma cade: le proteste da parte rossoblù sono infuocate (Maremmani riceve addirittura un blu) ma l’arbitro Eccelsi fischia sicuro il decimo fallo. Va ancora Verona, ma l’ex stavolta non ruggisce tre volte: Gnata si oppone e i rossoblù – in inferiorità numerica – portano a casa un pari inutile. –


 

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