Italia
Vangioni tiene i verdeazzurri con i piedi per terra
«Non pensiamo alla classifica perché fare calcoli è pericoloso, dobbiamo solo continuare a giocare al massimo»
SERAVEZZA. Il Seravezza vince e convince contro il Tuttocuoio in una partita equilibrata in cui gli ospiti non hanno demeritato: convince per la qualità del gioco, ma anche per la capacità di gestire la partita, mai in affanno, sempre sul pezzo, sempre capace di leggere ed interpretare la partita nel modo migliore. E dire che gli ospiti ci hanno provato a mettere pressione alla squadra di mister Vangioni ancora una volta in tribuna con il suo vice a seguito della squalifica, ma alla fine ha sempre trovato le contromisure. Straordinario il centrocampo Bortoletti, Grassi e Granaiola, attenta la difesa. Tutta la squadra scesa in campo ha segnato almeno un gol, sintomo di una capacità di non essere dipendente sempre e comunque, da un solo giocatore. Insomma, testa della classifica solitaria meritata e già con il pensiero alla prossima partita. C’è molto di Walter Vangioni in questa squadra che non molla mai fino al 95’ ed in cui nulla sembra essere lasciato al caso.
Mister, una vittoria che lancia definitivamente il Seravezza?
«È un campionato strano e mancano ancora tante giornate alla fine. Noi abbiamo il dovere di dare il massimo e cercar di far divertire la gente che ci viene a vedere e lo facciamo ogni volta. Lo facciamo con grande sacrificio, correndo molto, ma anche giocando un buon calcio a tratti come abbiamo fatto oggi, palleggiando e con un bel fraseggio. Se tra qualche settimana saremo ancora in questa posizione non ci tireremo indietro».
Si cerca sempre un segreto...
«Non ci sono segreti, c’è qualità dei giocatori, coesione e il grande lavoro di un gruppo di 23 o 24 giocatori che anche in allenamento dà tutto e che prova a conquistarsi una maglia da titolare per la partita. in questo modo ci si allena al meglio. Chi entra è già preparato ad essere in campo. Quindi, il merito è dei ragazzi e del modo in cui si approcciano al lavoro. I successi sono frutto degli allenamenti».
Il futuro del SeraPozzi?
«Cominciare a guardare la classifica è rischioso perché dopo si inizia a fare calcoli pericolosi. Noi non faremo questo errore e continueremo a giocare al massimo». —
Michele Morabito
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